Per saperne di più
Azerbaigian
La "diplomazia" del Cremlino al servizio del Nagorno-Karabakh
Mosca sempre più "arbitro" della contesa tra Azerbaigian e Armenia per il "cessate il fuoco" nel territorio del Nagorno-Karabakh. Lavrov ospita il ministro degli esteri armeno e invoca il rispetto dell'accordo trilaterale. Ma continuano a volare missili...
India
India, 7 milioni di contagi e il mistero della bassa letalità Covid-19
Tantissimi casi ma un tasso di letalità relativamente basso. Come mai? Età della popolazione colpita, ma anche lockdown immediato ed esposizione ad altre epidemie. Ma influisce soprattutto la limitata capacità di contare e classificare i decessi, soprattutto nelle zone rurali.
Azerbaigian
Nel Nagorno-Karabach il conflitto sfugge di mano alla diplomazia
Nel Nagorno-Karabach il conflitto sfugge di mano alla diplomazia internazionale. Bombardata la cattedrale armena del Cristo Salvatore. Dopo essre rimasta ai margini la religione potrebbe esacerbare gli animi dei cristiani Armeni e dei mussulmano-sciiti Azeri
Azerbaigian
Nagorno-Karabakh, l'Armenia accusa: bombardata storica cattedrale
Nagorno-Karabakh, l'Armenia accusa: bombardata storica cattedrale della città di Shushi. La comunità internazionale chiede il cessate il fuoco immediato e duraturo. Monito anche da Russia, Turchia e Iran. Nel conflitto in corso da due settimane sono centinaia le vittime
Kirghizistan
La "Rivoluzione d'Ottobre" del Kirghizistan
Dopo l'annullamento delle elezioni del 4 ottobre, è tornata la calma (apparente) in Kirghizistan, ex repubblica sovietica al confine con la Cina. Ma i manifestanti, che hanno occupato il Parlamento, chiedono le dimissioni del presidente Jeenbekov.
Kirghizistan
L'annullamento delle elezioni in Kirghizistan calma la piazza
Con l'annullamento dei risultati di elezioni, avariate da brogli e compravendita di voti, il Kirghizistan tenta di ripristinare la normalità ma intanto bisognerà tornare alle urne per rinnovare in modo trasparente la classe dirigente
Mondo
Francia, Russia e Usa chiedono "tregua immediata" nel Nagorno Karabakh
Francia, Russia e Usa chiedono "tregua immediata" nel Nagorno Karabakh. Per le diplomazie dei tre Paesi, la situazione "minaccia la stabilità regionale". Temono soprattutto che i giochi pericolosi tra Turchia e Russia trovini un cammino senza ritorno