Giovedì il governo guidato da Giorgia Meloni ha approvato il decreto legge sugli aiuti ai settori dei trasporti, dell'agricoltura e della pesca. In mattinata sospese le proteste in Calabria e Sicilia, ancora attive in Campania, con supermercati e distributori di carburanti in affanno
Il Consiglio dei ministri ha approvato giovedì il decreto legge che dispone aiuti urgenti al settore dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca, per rispondere alle proteste degli autotrasportatori e dei portuali che in questi giorni si sono concentrate nel Sud Italia, dovute al caro-vita e all'aumento del costo del carburante.
Nelle prime ore di giovedì, prima dell'approvazione del decreto, gli autotrasportatori in Sicilia e in Calabria avevano deciso di sospendere la mobilitazione, riattivando in modo graduale le consegne di generi alimentari. Ma la protesta generale non si ferma e ora coinvolge anche diversi porti nelle Marche e in Abruzzo, con i pescherecci fermi a causa degli alti prezzi del gasolio.
A Napoli corteo di tir sfila in centro, scontento per le misure del governo e per le parole sulla presenza di criminalità organizzata
A Napoli, intanto, studenti e membri dei movimenti di lotta per il lavoro si sono uniti al corteo di tir partito alle 14 che si sta muovendo a passo d'uomo su via Marina, per protestare contro le misure contenute nel decreto. I manifestanti hanno anche espresso disappunto per le affermazioni arrivate da esponenti del centrodestra, circa la possibile presenza della criminalità organizzata dietro alle proteste.
"Che ci siano" esponenti della criminalità organizzata "e che possano infiltrarsi e sfruttino questa situazione questo è altamente probabile", aveva dichiarato in precedenza il ministro della Giustizia Carlo Nordio a SkyTg24.
Nel decreto sono previsti aiuti per 60 milioni di euro per coprire i costi del carburante nel settore agricolo. Questi, "Arriveranno in brevissimo tempo attraverso Agea", ha dichiarato il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida in conferenza stampa. I fondi saranno usati per l'acquisto di circa 121 milioni di litri di carburante, "con un contributo fino a 45 centesimi".
Secondo Lollobrigida, "dopo un primo intervento che copriva la prima parte dell'anno, questo copre fino al 15 ottobre, ristorando le aziende che hanno acquistato carburante agricolo".
Meloni: chiesto di accogliere richieste degli autotrasportatori
Il ministero dell'Agricoltura definirà entro cinque giorni le modalità e i termini per la trasmissione dei documenti che attestano il rifornimento di benzina o gasolio, procedendo al pagamento diretto del contributo al beneficiario entro trenta giorni dalla ricezione della documentazione. Il contributo verrà erogato tramite l'accredito sul conto corrente dei beneficiari.
"Accordo con le associazioni dell'autotrasporto, risorse già in pagamento e nuove misure per agricoltori e pescatori approvate oggi in Consiglio dei Ministri. Il governo ascolta chi manifesta pacificamente e lavora per dare risposte concrete", ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni via social.
Meloni ha aggiunto di aver chiesto "al ministro dell'Interno Piantedosi di accogliere la richiesta che arriva dalle associazioni di autotrasportatori, agricoltori e della distribuzione per assicurare la libera circolazione, la fornitura di merci alle attività commerciali e quindi ai cittadini, evitando anche speculazioni che altrimenti sarebbero inevitabili sui prezzi".
Resta però acceso lo scontro contro i manifestanti. Il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi, ha dichiarato in conferenza stampa che la precettazione dei blocchi è stata richiesta per garantire i servizi pubblici essenziali, fortemente a rischio a causa di scuole in Dad e carenza di carburante in alcune zone come la Campania.
Rixi ha ribadito l'importanza di un dialogo costruttivo, pur confermando la volontà di procedere con la smobilitazione dei blocchi a Sud qualora le trattative fallissero. "La precettazione e altri sono gli ultimi strumenti che vogliamo mettere in campo prima dello sgombero. Ma non possiamo pensare che a Napoli ci siano i supermercati vuoti a vita o che si vada a piedi perché i distributori non hanno benzina. Nelle prossime ore prenderemo una decisione alla luce delle risposte che verranno date", ha detto Rixi.