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Decollo avvenuto per la Soyuz. Destinazione la Stazione spaziale internazionale

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Decollo avvenuto per la Soyuz. Destinazione la Stazione spaziale internazionale
Diritti d'autore  AP/Roscosmos Space Agency Press Service
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Lancio avvenuto con successo. Il razzo Soyuz) è decollato dal cosmodromo russo di Baikonur in Kazakistan con a bordo un’astronauta statunitense Kathleen Rubins e i due cosmonauti russi Sergej Ryžiko e Sergej Vladimirovič Kud'-Sverčkov.

La loro destinazione è la Stazione Spaziale Internazionale. Su Twitter, l’agenzia spaziale russa ha comunicato che la navicella si è posizionata con successo in orbita. La missione dei tre componenti della Soyuz, iniziata dopo una stretta quarantena, durerà 177 giorni durante i quali dovranno realizzare 76 esperimenti scientifici a bordo della ISS. Si prevede inoltre che il veicolo spaziale circoli intorno alla Terra solo due volte. In un lancio tradizionale, il veicolo spaziale orbita tipicamente intorno al nostro pianeta 34 volte e impiega due giorni per raggiungere la stazione.

Le missioni dell’astronauta USA Kathleen Rubins

L’astronauta statunitense Kathleen Rubins non è nuova a questo tipo di esperienza: nel 2016 aveva partecipato alla missione Expedition 48/49, insieme agli americani Jeffrey Williams e Robert Kimbrough, e ai russi Aleksej Ovčinin, Oleg Skripočka, Sergej Ryžiko (coinvolto anche nella missione attuale), Andrej Borisenko e Anatolij Ivanišin (tutti di Roscosmos) e al giapponese Takuya Ōnishi (della Jaxa). Rubins, sulla ISS; ha svolto centinaia di esperimenti scientifici diversi, arrivando persino a diventare la prima persona a sequenziare il Dna nello spazio. Assieme al connazionale Jeffrey Williams ha anche partecipato a due attività extraveicolari per installare l’adattatore di sistemi di aggancio IDA-2.

L’esperienza di Sergej Ryžiko e Sergej Vladimirovič Kud'-Sverčkov

Sergej Ryžiko è stato anche lui già a bordo della Stazione Spaziale Internazionale in occasione della missione Expedition 49. Stavolta ricoprirà il ruolo di comandante. Sergej Vladimirovič Kud'-Sverčkov, invece, è alla sua prima missione sull’avamposto umano.

Questo lancio potrebbe essere l'ultimo in cui un astronauta americano della NASA viene portato sulla ISS su un veicolo spaziale russo. Fino ad oranon sono stati conclusi altri accordi, ma Roscosmos e Nasa hanno in più di un'occasione dichiarato la possibilità di futuri voli congiunti di russi su navicelle americane e viceversa.