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Elezioni europee, guida al voto: quali sono partiti e sfide in Francia, Germania e altri Paesi Ue

Bandiere al Parlamento europeo di Strasburgo
Bandiere al Parlamento europeo di Strasburgo Diritti d'autore Christian Lutz/AP
Diritti d'autore Christian Lutz/AP
Di Mared Gwyn JonesEuronews
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Questo articolo è stato pubblicato originariamente in inglese

I corrispondenti di Euronews analizzano la posta in gioco nei principali Paesi Ue, mentre gli elettori si preparano a recarsi alle urne tra il 6 e il 9 giugno

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Circa 373 milioni di aventi diritto al voto nell'Unione europea eleggeranno 720 nuovi membri del Parlamento europeo, dal 6 al 9 giugno, nel più grande scrutinio transnazionale della storia.

Ma è probabile che il voto sia profondamente influenzato da questioni interne, nonostante il ruolo sempre più visibile dell'Ue nell'affrontare sfide comuni come la sicurezza, la difesa, il cambiamento climatico, il costo della vita e le migrazioni.

Lo scrutinio è anche destinato a fare il punto della situazione politica nei 27 Paesi del blocco, in un momento critico per l'Europa, in cui le forze di estrema destra sono in aumento e i partiti centristi vedono il loro sostegno contrarsi in molte parti del continente.

In diversi Stati membri, il voto è stato inquadrato come un referendum sui partiti al potere nei governi nazionali. La squadra di corrispondenti di Euronews ci spiegaquali sono i principali Paesi da tenere d'occhio in questo voto europeo.

Francia: Bardella, il fenomeno dell'estrema destra, è pronto a schiacciare i liberali di Macron

Il 28enne pupillo di Marine Le Pen, Jordan Bardella, è stato al centro della campagna elettorale in Francia. L'astro nascente della destra francese è destinato a raccogliere circa un terzo dei voti francesi e a regalare una vittoria storica al Rassemblement National (Raggrupamento nazionale).

Grazie a una strategia vincente sui social media e a performance brillanti nei dibattiti elettorali, Bardella ha cercato di usare la campagna per preparare il terreno per quella che probabilmente sarà l'ultima candidatura di Le Pen a diventare presidente nel 2027.

Si tratta di un grattacapo per il presidente francese Emmanuel Macron e per il suo partito liberale Renaissance (Rinascita), che è crollato nei sondaggi e potrebbe addirittura arrivare terzo se il jolly socialistaRaphaël Glucksmann dovesse registrare un aumento dei consensi all'ultimo minuto.

Macron ha cercato di salvare il suo partito, mandando il primo ministro Gabriel Attal ad affrontare Bardella in un dibattito testa a testa, mentre la sua candidata principale Valérie Hayer ha lottato per contenere l'ondata di estrema destra.

Un'intervista televisivain prima seratadi Macron programmata per la vigilia del voto è un altro segno dell'ansia nel campo moderato che una sconfitta in queste elezioni potrebbe preparare la sua caduta.

Grégoire Lory è corrispondente francese di Euronews a Bruxelles.

La leader dell'estrema destra francese Marine Le Pen, a sinistra, e il candidato principale del partito alle prossime elezioni europee Jordan Bardella
La leader dell'estrema destra francese Marine Le Pen, a sinistra, e il candidato principale del partito alle prossime elezioni europee Jordan Bardella Thomas Padilla/Copyright 2024 The AP. All rights reserved.

Spagna: dibattito politico polarizzato tra amnistia e corruzione

A meno di sette mesi dal secondo mandato come primo ministro spagnolo grazie a un controverso accordo di amnistia con i separatisti catalani, Pedro Sánchez e il suo Partido Socialista Obrero Español (o Psoe, Partito socialista operaio spagnolo) sono in ritardo di cinque seggi rispetto all'opposizione di centro-destra, secondo il Super sondaggio di Euronews.

Il Partido Popular (Partito Popolare) di centrodestra spera di sfruttare il malcontento dei suoi elettori tradizionali per la legge di amnistia e per l'indagine giudiziaria sulla moglie di Sánchez, Begoña Gómez. I conservatori potrebbero anche prendere i voti del partito centrista Ciudadanos (Cittadini), che secondo le previsioni perderà tutti i suoi nove seggi.

Il partito di estrema destra Vox sembra invece sulla buona strada per ottenere un incremento dei consensi, mentre alcuni sondaggi prevedono che un altro partito di destra radicale, Se Acabó la Fiesta (La festa è finita), potrebbe entrare per la prima volta nel Parlamento europeo.

Mentre i candidati e gli opinionisti hanno messo al centro della campagna elettorale le grandi questioni dell'Unione, come l'emergenza climatica, la sicurezza e le migrazioni, a dominare i titoli dei giornali in Spagna sono stati i temi interni come la corruzione e lo Stato di diritto.

Aïda Sánchez Alonso è la corrispondente spagnola di Euronews a Bruxelles.

Manifestanti protestano contro il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e la legge di amnistia davanti al Parlamento europeo (13 dicembre 2023)
Manifestanti protestano contro il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e la legge di amnistia davanti al Parlamento europeo (13 dicembre 2023)Jean-Francois Badias/Copyright 2023 The AP. All rights reserved.

Germania: centrosinistra al governo sotto pressione

Come in molti altri Paesi, il voto in Germania viene inquadrato come un referendum sulla coalizione di governo a tre composta da socialisti, liberali e verdi. Tutti i partiti al governo potrebbero vedere il loro sostegno ristagnare o diminuire, con i Verdi destinati a subire il colpo più duro, dato che la sicurezza e la migrazione superano il clima tra le preoccupazioni degli elettori.

Il blocco di centrodestra della Christlich Demokratische Union Deutschlands (o Cdu, Unione cristiano-democratica) e della Christlich-Soziale Union (Csu, l'Unione cristiano-sociale (CDU/CSU) è in testa agli altri contendenti.

Più a destra, anche Alternative für Deutschland (Alternativa per la Germania o AfD) è destinata a vedere aumentare i consensi, anche se molto meno di quanto previsto all'inizio dell'anno.

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Il candidato principale del partito infatti, Maximilian Krah, è stato coinvolto in un'indagine sulle interferenze cinesi e russe ed è stato recentemente bandito dalla campagna elettorale dopo aver fatto commenti nazisti sui media. Ciò ha provocato l'espulsione dell'AfD dal gruppo Identità e Democrazia al Parlamento europeo.

Il partito di estrema sinistra anti-immigrazione Bündnis Sahra Wagenknecht (Alleanza Sahra Wagenknecht) è destinato a entrare per la prima volta nel Parlamento europeo con ben sette seggi, dato che gli elettori dell'AfD contrari all'immigrazione trovano una nuova casa politica nell'estrema sinistra.

Agenti di polizia passano davanti a un manifesto dei socialdemocratici per le elezioni europee durante la manifestazione del Primo Maggio a Berlino, Germania (1 maggio 2024
Agenti di polizia passano davanti a un manifesto dei socialdemocratici per le elezioni europee durante la manifestazione del Primo Maggio a Berlino, Germania (1 maggio 2024Ebrahim Noroozi/Copyright 2024 The AP. All rights reserved.

Belgio: separatisti fiamminghi di estrema destra verso una vittoria

Le elezioni europee in Belgio saranno senza dubbio oscurate dalle contemporanee elezioni federali e regionali, considerate cruciali per il futuro del Paese.

Il partito nazionalista fiammingo Vlaams Belang (Interesse Fiammingo), che sostiene apertamente la secessione delle Fiandre e la divisione dello Stato belga, dovrebbe ottenere circa il 27 per cento dei voti fiamminghi dopo essere stato isolato in passato per le sue posizioni estreme.

Una forte performance del partito nazionalista fiammingo rafforzerebbe il campo della destra europea, visto che chiede una riforma radicale dell'Unione Europea (le cui istituzioni sono basate nella capitale belga, Bruxelles) riducendone i poteri.

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Il candidato leader del partito Interesse Fiammingo (Vlaams Belang) alle elezioni europee, Tom Vandendriessche
Il candidato leader del partito Interesse Fiammingo (Vlaams Belang) alle elezioni europee, Tom VandendriesscheTwitter @vlbelang

Portogallo: primo test elettorale per nuovo governo di minoranza

A soli due mesi dall'insediamento di un nuovo governo di minoranza di centrodestra, le elezioni europee saranno un primo banco di prova per verificare se l'Aliança Democrática (Alleanza democratica) al governo in Portogallo sta mantenendo i consensi.

Il partito ha affidato questo compito al candidato principale Sebastião Bugalho, un ex commentatore politico di 28 anni, descritto dallo stesso primo ministro del Paese come "un po' controverso" per le sue posizioni di destra radicale.

Attualmente i sondaggi danno l'Alleanza Democratica in testa con il Partido Socialista (Partito Socialista o Ps), che ha perso le elezioni di marzo in seguito a uno scandalo di corruzione che ha coinvolto il capo dello staff dell'allora primo ministro Antonio Costa.

Anche il partito di estrema destra Chega è destinato a entrare per la prima volta nel Parlamento europeo con ben 4 seggi, secondo i sondaggi di Euronews. Il partito ha registrato una recente impennata di consensi, minacciando di sconvolgere il radicato sistema politico bipartitico portoghese.

Isabel Marques da Silva è corrispondente portoghese di Euronews a Bruxelles.

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Luis Montenegro, leader dell'Alleanza Democratica di centrodestra, saluta i sostenitori dopo aver ottenuto la vittoria alle elezioni portoghesi
Luis Montenegro, leader dell'Alleanza Democratica di centrodestra, saluta i sostenitori dopo aver ottenuto la vittoria alle elezioni portoghesiArmando Franca/Copyright 2024 The AP. All rights reserved

Ungheria: ex alleato di Orbán diventa il suo rivale elettorale

Un ex membro del governo di destra di Viktor Orbán spera di scuotere le elezioni in Ungheria mobilitando gli elettori disillusi dal ferreo controllo sul Paese del suo partito Fidesz.

Péter Magyar ha scioccato la nazione all'inizio di quest'anno quando ha parlato contro la corruzione e la macchina della propaganda del governo, denunciando lo "Stato mafioso" gestito da Orbán.

Il suo partitoTisztelet és Szabadság Párt (Rispetto e Libertà o Tisza), è destinato a entrare per la prima volta nel Parlamento europeo con ben quattro seggi.

Secondo il Super sondaggio di Euronews, l'**alleanza tra Fidesz e il Kereszténydemokrata Néppárt ( Partito Popolare Cristiano Democratico) è in testa ai sondaggi con circa 10 seggi, ma resta da vedere se la loro delegazione a Bruxelles conquisterà o meno la maggioranza dei 23 eurodeputati ungheresi.

Queste elezioni hanno anche visto la Tv di Stato ungherese organizzare il primo dibattito elettorale televisivo in quasi due decenni, in un Paese in cui Viktor Orbán detiene un saldo controllo sui media.

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Péter Magyar, sfidante del primo ministro ungherese Viktor Orbán, a un comizio elettorale nella città di Debrecen, in Ungheria  (5 maggio 2024)
Péter Magyar, sfidante del primo ministro ungherese Viktor Orbán, a un comizio elettorale nella città di Debrecen, in Ungheria (5 maggio 2024)Denes Erdos/Copyright 2024 The AP. All rights reserved.

Polonia: sicurezza e guerra in Ucraina sotto i riflettori

Se c'è una cosa che unisce i partiti polacchi al governo e all'opposizione, è il loro fermo impegno a sostenere l'Ucraina e a opporsi alla Russia e ai suoi alleati.

La Koalicja Obywatelska (Coalizione Civica) del primo ministro Donald Tusk e l'opposizione ultraconservatrice di Prawo i Sprawiedliwość (Diritto e Giustizia, o PiS), attualmente testa a testa nei sondaggi, hanno entrambi messo la sicurezza della Polonia al centro delle loro campagne elettorali europee.

La Polonia, che confina sia con la Bielorussia sia con l'exclave russa di Kaliningrad, ha visto di recente un aumento del numero di migranti irregolari che tentano di attraversare il confine dalla Bielorussia, nell'ambito di quella che Tusk ha definito una "guerra ibrida".

La Konfederacja Wolność i Niepodległość (Confederazione di estrema destra) dovrebbe inoltre entrare per la prima volta nel Parlamento europeo con cinque eurodeputati.

Un soldato di guardia a una barriera metallica nella foresta di Bialowieza, nella Polonia orientale (29 maggio 2024)
Un soldato di guardia a una barriera metallica nella foresta di Bialowieza, nella Polonia orientale (29 maggio 2024)Czarek Sokolowski/Copyright 2024 The AP. All rights reserved

Grecia: tenuta della democrazia ed economia in cima alle preoccupazioni degli elettori

L'ultimo Eurobarometro indica che il 60% dei greci non è soddisfatto dello stato della democrazia nel loro Paese e vuole che l'Ue faccia della difesa dello Stato di diritto una priorità.

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Il malcontento è ancora profondo dopo lo scandalo del 2022 che ha rivelato le intercettazioni illegali di esponenti dell'opposizione e giornalisti da parte del governo del primo ministro Kyriakos Mitsotakis, seguito da un incidente ferroviario del 2023 che ha visto il governo accusato di proteggere i politici coinvolti. Si sospetta che entrambi i casi siano stati insabbiati dall'élite al potere.

Mitsotakis ha conquistato la maggioranza dei seggi alle elezioni parlamentari greche dello scorso giugno, una maggioranza che secondo molti perpetua la mancanza di responsabilità e l'opacità all'interno dei ranghi governativi. Il Super sondaggio di Euronews indica il partito Néa Dimokratía (Nuova Democrazia) di Mitsotakis come il più votato.

Anche il costo della vita è un tema chiave per gli elettori di tutte le età, che guardano all'Europa per trovare soluzioni.

Maria Psara è la corrispondente greca di Euronews a Bruxelles.

People walk past the names of the victims of last year's train collision painted on a sidewalk in front of parliament, in Athens, Greece, Wednesday, Feb. 28, 2024.
People walk past the names of the victims of last year's train collision painted on a sidewalk in front of parliament, in Athens, Greece, Wednesday, Feb. 28, 2024. Michael Varaklas/Copyright 2024 The AP. All rights reserved.

Irlanda: crisi degli alloggi e rifugiati, i temi chiave della campagna elettorale

Recenti sondaggi indicano un calo dei consensi per il principale partito di opposizione, lo Sinn Fein (Noi stessi in gaelico) mentre il partito di centrodestra Fine Gael ha recuperato terreno, sostenuto dal cambio di leader del partito e primo ministro irlandese Simon Harris.

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Anche i candidati indipendenti sono in crescita e sembrano destinati a conquistare almeno tre dei quattordici seggi irlandesi al Parlamento europeo.

Nel frattempo, il numero di candidati di estrema destra in lizza per i seggi in tutto il Paese è senza precedenti, e coincide con una forte impennata nell'arrivo di rifugiati e richiedenti asilo dall'Ucraina e da altri Paesi devastati dalla guerra.

Il fenomeno, relativamente nuovo, si sta verificando mentre il governo continua a lottare con una crisi abitativa paralizzante, che ha lasciato decine di migliaia di cittadini senza casa e in alloggi temporanei.

L'ira dell'estrema destra è indirizzata contro le famiglie di rifugiati: negli ultimi due anni si sono verificati attacchi, incendi dolosi e proteste violente fuori dai centri di accoglienza.

Tuttavia, il sostegno all'Unione Europea rimane complessivamente alto, con l'84% di favorevoli all'adesione.

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Shona Murray è corrispondente di Euronews a Bruxelles.

Ireland's Prime Minister Simon Harris speaks to the media during a press conference outside the Government Buildings, in Dublin, Ireland, Wednesday May 22, 2024.
Ireland's Prime Minister Simon Harris speaks to the media during a press conference outside the Government Buildings, in Dublin, Ireland, Wednesday May 22, 2024.Damien Storan/AP

Italia: Giorgia Meloni punta a guadagnare sugli alleati

Con una mossa altamente tattica, la premier italiana Giorgia Meloni è l'unica leader dell'Ue che ha scelto di guidare una lista elettorale, con l'obiettivo di convertire il suo sostegno interno in un forte risultato per il suo partito Fratelli d'Italia (FdI).

Con lo slogan "Con Giorgia, l'Italia cambia l'Europa", FdI è in testa ai sondaggi italiani e potrebbe ottenere ben 23 seggi.

Ma l'ascesa avviene a spese dei partner di governo a Roma: Il partito di destra, Lega di Matteo Salvini, è destinato ad essere il più grande perdente della serata in Italia. Dopo essere arrivato primo alle ultime elezioni europee del 2019, questa volta il partito potrebbe arrivare quarto o addirittura quinto.

Il risultato potrebbe non solo consolidare il potere interno di Meloni, ma anche proiettarla come kingmaker a Bruxelles. È corteggiata infatti dalla presidente uscente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che punta al sostegno di Meloni e di Marine Le Pen per assicurarsi un secondo mandato e creare un supergruppo di destra nel Parlamento europeo.

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Vincenzo Genovese è il corrispondente italiano di Euronews a Bruxelles.

Italian Premier Giorgia Meloni waves from the stage during an electoral rally ahead of the EU parliamentary elections in Rome
Italian Premier Giorgia Meloni waves from the stage during an electoral rally ahead of the EU parliamentary elections in RomeAlessandra Tarantino/Copyright 2024 The AP. All rights reserved

Hanno contribuito al reportage anche Sándor Zsiros e Andreas Rogal.

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