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Escalation nel Mar Nero: la Russia abbatte droni ucraini in una base della Marina, c'è un video

Mosca denuncia: droni ucraini hanno attaccato il porto della città russa di Novorossijsk
Mosca denuncia: droni ucraini hanno attaccato il porto della città russa di Novorossijsk Diritti d'autore Jae C. Hong/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
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Di Gianluca Martucci
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Secondo Mosca, i droni ucraini avrebbero attaccato il porto della città russa di Novorossijsk, vitale per le importazioni di petrolio dal Kazakhstan

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Il Mar Nero è teatro di una nuova esclation nella guerra in Ucraina: sui social media sono state denunciate esplosioni nei pressi della base della Marina militare nel porto di  Novorossijsk, collocato a diverse centinaia di chilometri dalle ultime porzioni di territorio che sono sotto il controllo di Kiev. 

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato su Telegram che "i droni marini ucraini sono stati abbattuti da due navi senza pilota". 

Il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha rilasciato un video, che mostra come un drone di superficie, caricato con 450 chilogrammi di tritolo, attacchi la nave nemica (che contava a bordo circa 100 membri dell'equipaggio).

Il traffico nel porto è stato temporaneamente sospeso, ha fatto sapere la Caspian Pipeline Consortium, che gestisce il capolinea di un oleodotto per la fornitura di petrolio kazako in tutto il territorio russo. 

L'annuncio arriva poche ore dopo aver denunciato l'abbattimento di dieci droni aerei che puntavano a colpire alcuni obiettivi in Crimeanella regione della città di Feodosia, nell'Est della penisola annessa con la forza dalla Russia nel 2014. 

L'agenzia di stampa Rbc-Ucraina fa sapere che gli abitanti della città hanno contato di un numero di esplosioni compreso fra le cinque e le sette, affermando di aver sentito diverse ambulanze sfrecciare. 

Secondo l'ultimo rapporto dell'intelligence britannica gli attacchi nel Mar Nero da parte della Russia al porto di Izmail, al confine con la Romania, non sono solo una risposta alla mancata proroga dell'accordo che da luglio 2022 garantiva le esportazioni di cereali ucraini dai porti dell'area. Londra sostiene che "cresce l'appetito" per intimidire la Nato, il cui confine nella regione coincide con quello della Romania distante solo 200 metri dalla città di Izmail.

Nell'area vicino alla città ucraina di Lyman, nell'oblast di Donetsk, sul fronte Est della guerra, il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha visitato le truppe dell'esercito nazionale ispezionando un posto di comando. Durante la visita Shoigu ha parlato con gli alti ufficiali militari di stanza che gli hanno consegnato un rapporto sulla situazione delle operazioni. Un comunicato del ministero rende noto che il responsabile della Difesa ha "ringraziato i comandanti e i militari per il successo delle azioni offensive" in quella zona.

L'ultima visita di Shoigu risale a giugno. Il ministro della Difesa in quei giorni era sotto accusa da parte dei mercenari russi del gruppo Wagner in marcia verso Mosca. 

Al ministro è stato anche mostrato un CV90 svedese, "uno dei tanti veicoli blindati catturati durante i combattimenti", si legge nel comunicato dell'esercito.

Secondo il think tank dell'Istituto per lo Studio della guerra Mosca starebbe optando per un sostanzioso piano di incentivi nella recluta di nuove truppe anziché annunciare una nuova mobilitazione. Lo dimostra il decreto firmato dal presidente russo Vladimir Putin giovedì 3 agosto, che punta secondo il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev a "rendere il servizio a contratto il più prestigioso possibile". 

Ai nuovi volontari verrà fornita un'assicurazione statale sulla vita e sulla salute. La nuova legge sarà applicata anche retroattivamente, coprendo tutti coloro che si sono offerti volontari per l'esercito a partire dal 24 febbraio 2022, il primo giorno dell'invasione russa.

Il Cremlino "spera di evitare un altro disastroso giro di mobilitazione forzata" viste le proteste e i disordini che ha provocato, fa sapere l'ISW.  Secondo Medvedev sono 230 mila i militari russi arruolati dall'inizio della guerra.

Il punto sulla situazione al fronte

Il portavoce del gruppo orientale delle forze armate ucraine, Sergey Cherevaty, citato da Rbc Ukraine, ha dichiarato che i soldati ucraini continuano ad avanzare sui fianchi intorno a Bakhmut, la città della regione di Donetsk per mesi teatro di forti scontri e conquistata dalla Russia grazie all'aiuto delle truppe paramilitari del gruppo Wagner. 

Kiev starebbe conquistando "centinaia di metri ogni giorno, chilometri ogni settimana" e le sue truppe starebbero avanzando in maniera "graduale, senza attacchi frontali" per non subire troppe perdite.

Otto persone sono state ferite dopo un attacco russo sulla città di Kherson, nel Sud dell'Ucraina. Tra loro anche quattro pompieri che erano accorsi sulla cattedrale della città andata in fiamme dopo un primo bombardamento.

Forti esplosioni sono state registrate nella città portuale di Berdyansk, attualmente occupata dai russi. Come negli altri attacchi denunciati sulle località del Mar Nero l'obiettivo della difesa russa è stato quello di abbattere i velivoli sospetti nella zona compresa tra Azov e Prymorsk. 

Una donna di 58 anni è morta a seguito di un raid russo a Preobrazhenka, nella regione di Zaporizhzhia, ha detto il capo dell'amministrazione militare regionale, Yuriy Malashko. Sono 80 i bombardamenti registrati nella giornata di venerdì in tutta la regione di Zaporizhzhia.

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Secondo il ministero della Difesa russo i contrattacchi nella direzione della città di Donetsk, sono andati a buon fine. La reazione ai tentativi di attacco dell'esercito ucraino nelle direzioni di Donetsk, Donetsk Sud, Kupyansk e Krasnyi Lyman ha permesso di respingere l'offensiva di Kiev. Le truppe russe hanno poi contrattaccato il nemico in ritirata recuperando terreno posizione lungo la linea del fronte nelle aree degli insediamenti di Berestove, Krasnohorivka e Marinka della Repubblica Popolare di Donetsk. Mosca parla 380 soldati ucraini uccisi in 24 ore di attacchi e contrattacchi nella regione.

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