ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Venezuela: gli aiuti arrivati al confine con la Colombia

Venezuela: gli aiuti arrivati al confine con la Colombia
Dimensioni di testo Aa Aa

La speranza arriva con il rombo del motore di un tir, al confine tra la Colombia e il Venezuela, raggiunto dai primi carichi di aiuti umanitari provenienti dagli Stati Uniti. In molti hanno varcato la frontiera per cercare di accaparrarsi cibo o medicine stoccati nei magazzini della zona.

Nel Paese, intanto, i venezuelani sperano che il presidente Nicolas Maduro lasci varcare il confine ai camion.

Lavori in corso a Montevideo

Il gruppo di contatto internazionale, riunito in Uruguay e coordinato dalla responsabile della politica estera dell'Unione europea Federica Mogherini, ha iniziato i lavori con l'obiettivo di arrivare a una soluzione pacifica della crisi. A confronto una dozzina di partner, fra latinoamericani ed europei, per cercare di risolvere una situazione che si teme esplosiva, con la popolazione stremata e la nazione sull'orlo di una guerra civile.

E' cruciale ristabilire la democrazia in tutte le sue declinazioni, incluso lo stato di diritto, la separazione dei poteri e il rispetto per il mandato costituzionale delle istituzioni del Paese, in particolare del parlamento. Il gruppo si è impegnato a far arrivare gli aiuti nelle aree che ne hanno bisogno, e a coordinarne la distribuzione con un rappresentante dell'UNHCR, Eduardo Stein.
Federica Mogherini
Alta rappresentante per la politica estera dell'Ue

Pressioni per le dimissioni di Maduro

Si fanno sempre più insistenti le pressioni per le dimissioni di Nicolas Maduro, che accusa gli Stati Uniti di aver orchestrato un golpe. Del presidente pro tempore Juan Guaidò dice: "E' una marionetta manovrata dagli USA". Il leader dell'opposizione è stato eletto presidente ad interim dal parlamento, che ha sconfessato Maduro, creando un vuoto di potere.

L'approfondimento di Euronews: Venezuela, è legale quanto fatto da Guaidó? Chi ha ragione tra lui e Maduro?

Un ruolo che, dopo gli USA, gli è stato riconosciuto anche dall'Unione europea. L'Italia ha però posto il veto su una dichiarazione unitaria dei 28 paesi dell'Ue a sostegno di Guaidò.