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Orbán a muso duro contro Weber e von der Leyen: lui è "anti-Ungheria", lei un "maggiordomo"

Il premier ungherese Viktor Orbán ha avuto parole durissime per Manfred Weber e Ursula von der Leyen in un'intervista a una radio ungherese pubblicata venerdì 21 giugno
Il premier ungherese Viktor Orbán ha avuto parole durissime per Manfred Weber e Ursula von der Leyen in un'intervista a una radio ungherese pubblicata venerdì 21 giugno Diritti d'autore Denes Erdos/Copyright 2024 The AP. All rights reserved.
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Di Gabriele Barbati
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Il premier dell'Ungheria non ha preso bene l'entrata nel Ppe del suo rivale politico Peter Magyar e dei suoi deputati. In un'intervista, Orbán ne ha per tutti. Questione di stile o tattica in vista del Consiglio Ue della prossima settimana?

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Il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, ha accusato Manfred Weber, il presidente del Partito Popolare Europeo (Ppp) che ha ottenuto una maggioranza relativa dei seggi nel nuovo Parlamento Europeo, di essere anti-ungherese e di soffrire di "ungarofobia".

L'attacco è arrivato venerdì in un'intervista a una radio pubblica ungherese e segue l'accoglienza del Ppe tra le sue fila dei deputati eletti da Tisza, il partito guidato dal principale critico del premier a Budapest, Péter Magyar.

Tisza ha conquistato sette dei 21 seggi ungheresi alle elezioni europee di inizio giugno.

Orbán: "Weber e il Ppe vogliono danneggiare l'Ungheria"

"Finché Manfred Weber guiderà il Partito Popolare a Bruxelles, non avrà importanza ciò che dicono i partiti che ne fanno parte" ha detto il leader di Fidesz, che dopo essere uscito dal Ppe nel 2021 non si è affiliato ad alcun gruppo parlamentare in Europa.

"Manfred Weber ha un solo obiettivo che gli sta molto a cuore, quello di danneggiare l'Ungheria", ha detto Orbán in un'intervista venerdì a Kossuth Radio.

"Ricordo a tutti che (Ursula) von der Leyen ha ottenuto la fiducia in Parlamento con una maggioranza di nove voti. Tredici voti erano nostri quindi la posizione di Fidesz su chi dovesse essere il presidente della Commissione è stata davvero decisiva", ha proseguito Orbán, riferendosi al conferimento nel 2019 del mandato a von der Leyen, che nell'intervista ha definito un "maggiordomo".

Il premier ungherese a Berlino, Roma e Parigi prima del Consiglio Ue a Bruxelles

Orbán ha parlato alla radio da Berlino dove è in visita al cancelliere tedesco Scholz. Le descrizioni colorite dei suoi avversari politici sono proseguite con un "diabolico" e "malfattore" per il presidente del Ppe.

Il premier ungherese sarà lunedì a Roma per parlare con la collega italiana, Giorgia Meloni, e mercoledì a Parigi per vedere il presidente francese Macron, un giro di incontri prima del vertice del Consiglio Europeo di giovedì e venerdì prossimi che dovrebbe stabilire le nomine per le presidenze delle istituzioni europee.

A questo proposito Orbán ha affermato che si tratta di una "partita già finita", e che nell'Unione europea è ormai nata "una coalizione guerrafondaia, nemica dell'economia e favorevole alla migrazione".

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