ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Atene, meeting dell'Organizzazione Mondiale del Turismo: boom a luglio (o a settembre)

euronews_icons_loading
Atene, meeting dell'Organizzazione Mondiale del Turismo: boom a luglio (o a settembre)
Diritti d'autore  - Screenshot Associated Press -
Dimensioni di testo Aa Aa

Comunque vada, sarà un altro anno difficile per il turismo.

Gli ultimi numeri mostrano, infatti, che gli arrivi di turisti internazionali in Europa sono diminuiti di oltre l'80% nei primi tre mesi del 2021.

Sebbene esista un significativo desiderio di normalità, anche nel viaggiare, i potenziali turisti sono ancora riluttanti a decidere sui viaggi futuri.
Come dare loro torto?
Ma cosa servirebbe per cambiare questa situazione?

UNWTO: "Useremo tutti gli strumenti per rilanciare il turismo"

Spiega Zurab Pololikashvili, Segretario generale di UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo): "Questo è il nostro compito, la nostra responsabilità: per coordinare e collegare tutti i diversi mercati, tutti i diversi paesi, per riavviare e recuperare il turismo il più velocemente possibile. Non vogliamo perdere questa opportunità e vogliamo utilizzare tutti gli strumenti, a partire dalla vaccinazione e dal Green Pass".

Euronews
"Non vogliamo perdere questa opportunità di rilancio".Euronews

"La parola chiave è fiducia"

La giornalista di Euronews, Symela Touchtidou, inviata al 66° Meeting di WTO ad Atene (2-4 giugno 2021), analizza la situazione.

Euronews
La nostra inviata ad Atene.Euronews

"La chiave per far sì che le persone si sentano di nuovo sicure nel viaggiare è la fiducia. L'Organizzazione Mondiale del Turismo sottolinea la necessità di coordinare e armonizzare i diversi protocolli di sicurezza nel mondo. Il certificato digitale europeo Covid ne è un esempio. L'Organizzazione Mondiale del Turismo sta collaborando con la Commissione europea per usarlo come modello anche per altre zone del mondo".

Commissarione europea: "Il certificato Covid è la prova tangibile dell'Europa che funziona"

Margaritīs Schinas, vice-presidente greco della Commissione europea, appare soddisfatto:
"Il certificato Covid dell'Ue è la prova tangibile che l'Europa può agire con solidarietà e determinazione. Dal primo luglio, il certificato sarà disponibile in tutta l'Unione europea e sarà anche uno standard globale per l'industria del turismo nel suo complesso".

Euronews
"Quando vuole, l'Europa sa lavorare con solidarietà e determinazione".Euronews

Gli esperti del turismo sostengono che la ripresa dovrebbe essere pianificata a lungo termine e basata sulla sostenibilità del settore e delle comunità locali.

Il ministro greco: "La sostenibilità è anche sociale ed economica"

Harry Theoharis è il ministro del Turismo greco:
"La lezione principale che abbiamo imparato durante la crisi è che la sostenibilità è una nozione complessa. Ha tre dimensioni e spesso ci occupiamo soltanto della parte ambientale. Ma il lato sociale ed economico è venuto prepotentemente alla ribalta durante la pandemia. Ora abbiamo bisogno di trovare il nuovo equilibrio tra queste tre dimensioni".

Euronews
Il ministro greco del Turismo durante l'intervista.Euronews

La ministra portoghese: "La priorità è il turismo tutto l'anno"

In Portogallo sta già accadendo. Il paese ha scelto un percorso di sostenibilità cinque anni fa e gli sforzi stanno già dando i loro frutti.

Rita Marques, Segretaria di Stato portoghese del Turismo:
"La nostra strategia ha diverse priorità, ma si basa soprattutto su un concetto fondamentale: il turismo durante tutto l'anno. È per questo che abbiamo lavorato molto duramente con le industrie degli eventi e con l'industria del golf, al fine di fornire una buona esperienza turistica in Portogallo durante tutto l'anno. Per 365 giorni su 365. Questa è la prima priorità. Seconda priorità: cerchiamo di accogliere i turisti in tutte le zone del paese, e non solo nelle grandi città, non solo nel sud, in Algarve, a Madeira...".

Euronews
Per la ministra portoghese del Turismo, l'importante è il turismo 365 giorni all'anno...Euronews

I due scenari: ripresa a luglio o a settembre?

L'Organizzazione Mondiale del Turismo ha delineato due scenari per il 2021.
Quello ottimista prevede da luglio un aumento del 66% degli arrivi internazionali rispetto ai minimi storici dello scorso anno. L
o scenario meno ottimista prevede, viceversa, una ripresa soltanto da settembre,
E, in questo caso, sarebbe sicuramente troppo tardi per salvare la stagione.