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Gaza, missili di Israele su campo profughi a Rafah: decine di morti, razzi di Hamas su Tel Aviv

Un palestinese ferito in un bombardamento israeliano sulla Striscia di Gaza viene portato all'ospedale Al Aqsa di Deir al Balah (26 maggio 2024)
Un palestinese ferito in un bombardamento israeliano sulla Striscia di Gaza viene portato all'ospedale Al Aqsa di Deir al Balah (26 maggio 2024) Diritti d'autore Abdel Kareem Hana/Copyright 2024 The AP. All rights reserved.
Diritti d'autore Abdel Kareem Hana/Copyright 2024 The AP. All rights reserved.
Di Gabriele BarbatiEuronews
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Israele ha bombardato una tendopoli a Rafah provocando un vasto incendio. L'Idf dice che l'obiettivo era una sede di Hamas e sono stati uccisi due alti funzionari. In giornata Hamas aveva sparato razzi su Tel Aviv. Proteste in città contro il governo Netanyahu e per la liberazione degli ostaggi

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Pesanti bombardamenti israeliani su una tendopoli nel nord-ovest della città meridionale di Rafah, nella Striscia di Gaza, hanno ucciso almeno 45 persone nella serata di domenica.

I soccorritori parlano di un vasto incendio provocato dalle esplosioni di otto missili e di persone arse vive nel campo Brix, nell'area di Tal as-Sultan, messo su da migliaia di sfollati a partire dallo scorso gennaio. C'è un numero imprecisato di feriti, che si contano tuttavia a centinaia secondo la Mezzaluna rossa palestinese.

L'Idf ha confermato l'attacco sull'area, che era stata designata come "zona umanitaria" dallo stesso Israele, specificando di avere preso di mira con "armi di precisione" solo una sede di Hamas in cui era in corso una riunione e di aver ucciso due alti funzionari del gruppo islamista responsabili delle operazioni in Cisgiordania. L'esercito israeliano ha detto di essere al corrente del coinvolgimento di civili palestinesi e di aver avviato delle indagini

Gli attacchi sono stati compiuti poche ore dopo che Hamas aveva lanciato otto razzi verso Tel Aviv per la prima volta dopo circa quattro mesi, causando feriti lievi e nessun danno rilevante. 

I bombardamenti israeliani sono inoltre i primi contro Rafah dopo che venerdì la Corte internazionale di giustizia (Icj), il più importante tribunale delle Nazioni Unite, aveva ordinato a Israele di fermare l’attacco alla città.

Bombardati anche altri campi profughi nella Striscia

Un portavoce del presidente palestinese Mahmoud Abbas ha condannato l'attacco israeliano a Tal as-Sultan come un "massacro che supera tutti i confini", secondo l'agenzia di stampa Wafa. Nabil Abu Rudeineh ha chiesto agli Stati Uniti di imporre a Israele di "fermare il genocidio che sta commettendo a Gaza" e le operazioni a Rafah, così come richiesto venerdì dalla Corte internazionale di giustizia.

Nelle ultime ventiquattro ore sono stati presi di mira anche altri accampamenti di sfollati lungo la Striscia, da Jabalia fino a Nuseirat, con un bilancio di circa 160 vittime secondo autorità locali palestinesi. 

Gli attacchi sui civili a Rafah hanno spinto folle di palestinesi della Cisgiordania a protestare a Jenin, Ramallah e Tulkarem, in parte su invito di Hamas a "sollevarsi contri i massacri".Hamas ha fatto anche sapere che non riprenderà i negoziati previsti in settimana fino a quando continuerà l'offensiva israeliana nella Striscia di Gaza.

Guerra a Gaza: proteste a Tel Aviv, apre il valico di Kerem Shalom

Domenica a Tel Aviv ci sono stati tafferugli tra polizia e manifestanti, dopo che migliaia di persone si sono radunate per protestare contro il governo e chiedere di riportare indietro gli ostaggi detenuti da Hamas nella Striscia di Gaza.

Alcuni manifestanti portavano le foto delle soldatesse apparse in un video la scorsa settimana che le ritraeva subito dopo il loro rapimento il 7 ottobre. Alcuni tenevano striscioni con scritto “Stop alla guerra” e hanno chiesto le dimissioni del primo ministro Benjamin Netanyahu e nuove elezioni.

Navi Usa arenate su una spiaggia, aiuti entrano da Kerem Shalom

Quattro imbarcazioni militari statunitensi si sono arenate su una spiaggia vicino alla città israeliana di Ashdod, non lontano dal molo costruito dagli Stati Uniti per fare approdare aiuti umanitari nel territorio palestinese. L'incidente sarebbe avvenuto a causa di una mareggiata. 

Altri aiuti sono entrati attraverso il valico di Kerem Shalom al confine tra Egitto, Israele e Gaza, un'alternativa al valico di Rafah di cui le forze israeliane hanno preso il controllo lo scorso 6 maggio. 

Nei giorni scorsi l'Egitto ha accettato di permettere agli aiuti umanitari forniti dalle Nazioni Unite di entrare a Gaza su base temporanea attraverso il valico di Kerem Shalom, fino a quando non saranno messi in atto meccanismi legali per riaprire il valico di Rafah.

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