Ucraina, due anni dall'inizio della guerra: il bilancio del conflitto

L'esercito ucraino utilizza attrezzature militari fornite dai suoi alleati.
L'esercito ucraino utilizza attrezzature militari fornite dai suoi alleati. Diritti d'autore AP
Di Amandine Hess
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Questo articolo è stato pubblicato originariamente in francese

È il secondo anniversario dell'invasione dell'Ucraina: il 18 per cento del territorio è attualmente occupato. Più di 6,4 milioni di ucraini sono rifugiati. Il bilancio di due anni di guerra con la Russia

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La guerra in Ucraina entra nel suo terzo anno. Quanti aiuti sono stati promessi e quanti effettivamente consegnati a Kiev? Quante sono le vittime civili e militari? Quanti sono gli ucraini sfollati dai combattimenti

Ecco cosa sappiamo finora.

L'Ue ha stanziato oltre 144 miliardi per l'Ucraina dal 2022

All'inizio di febbraio, l'Unione Europea ha approvato un nuovo pacchetto di aiuti da 50 miliardi di euro per l'Ucraina. L'Ue è il principale donatore per Kiev: tra il 24 gennaio 2022 e il 15 gennaio 2024 ha approvato un totale di circa 144 miliardi di euro in aiuti militari, finanziari e umanitarisecondo il Kiel institute for the world economy.

"Tuttavia, notiamo che solo 77 miliardi di euro sono stati assegnati a pacchetti specifici. C'è quindi un divario abbastanza significativo, in termini finanziari, tra ciò che è stato promesso e ciò che è stato effettivamente consegnato" spiega Pietro Bomprezzi, responsabile del progetto Ukraine Support Tracker.

"Gran parte di questo divario è attribuibile all'impegno finanziario molto consistente dell'Ue, come i 50 miliardi che sono stati a lungo in discussione dal giugno 2023 e che sono stati approvati solo di recente" aggiunge l'economista. 

"Saranno consegnati nei prossimi mesi" assicura Bomprezzi.

Gli Stati Uniti sono stati finora il maggiore fornitore militare dell'Ucraina

Da parte statunitense, i 60 miliardi di dollari promessi a Kiev mesi fa sono ancora bloccati al Congresso, a causa del veto dei repubblicani.

Gli Usa sono il secondo maggiore donatore dell'Ucraina, con un impegno di 67 miliardi di euro, di cui 42 sono però per aiuti militari, il che ne fa il primo fornitore di Kiev, secondo il Kiel Institute.

Armi di cui l'Ucraina ha disperatamente bisogno sul campo.

Il 18% dell'Ucraina è occupato dai russi, il 7% dal 2014

La linea del fronte, che si estende per quasi mille chilometri, non è cambiata molto negli ultimi mesi. 

"La Russia occupa attualmente il 18 per cento dell'Ucraina. Circa il 7 per cento era già occupato prima del 2022" spiega Peter Dickinson, caporedattore per l'Atlantic Council in Ucraina.

"Questa guerra è iniziata nel 2014 con l'occupazione della Crimea e l'intervento russo nell'Ucraina orientale, la regione del Donbas" ricorda Dickinson.

Siamo davvero in una guerra di posizione in cui entrambe le parti cercano di logorarsi a vicenda. Nessuno ha la capacità di sfondare in questo momento
Neil Melvin
Direttore studi sicurezza internazionale al Royal united services institute

Il 24 febbraio 2022 la Federazione Russa ha lanciato un'invasione su larga scala dell'Ucraina su ordine del presidente Vladimir Putin

Gli ucraini hanno riconquistato presto una parte dei territori persi all'inizio, grazie al sostegno internazionale, e tentato una controffensiva nell'estate nel 2023.

"L'offensiva non ha raggiunto gli obiettivi fissati, che erano ovviamente di ottenere una serie di sfondamenti sostanziali e di sottrarre ai russi una quantità significativa di territorio" dice Neil Melvin, direttore degli Studi sulla sicurezza internazionale presso il Royal united services institute. 

"E questo non è successo, nonostante gli sforzi considerevoli" conclude Melvin, secondo cui potrebbe essere un segnale che il conflitto si sta "impantanando".

La controffensiva ucraina del 2023 è fallita, tranne nel Mar Nero

Il fallimento della controffensiva dello scorso anno ha inferto "unduro colpo al morale e alla credibilità dell'esercito ucraino" conferma Dickinson dell'Atlantic Council.

In assenza di progressi sulla terraferma, Kiev è riuscita però ad aprire un corridoio per le esportazioni di grano nel Mar Nero, danneggiando o affondando diverse navi russe, l'ultima il 14 febbraio, per quanto Mosca non abbia confermato la perdita.

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L'Ucraina è riuscita a rompere il blocco dei porti e a costringere la flotta russa a ritirarsi dalle sue coste sul Mar Nero. È stato il principale cambiamento dell'ultimo anno
Peter Dickinson
Caporedattore dell'Atlantic Council in Ucraina

In Ucraina 315mila feriti e morti russi, 190mila ucraini

È difficile stimare con sicurezza il numero di civili e militari feriti o uccisi durante i due anni di guerra, essendovi il segreto di stato sulle perdite da entrambe le parti.

Nel dicembre 2023, un rapporto declassificato dell'intelligence statunitense menzionava 315mila soldati feriti o uccisi tra i russi.

Quanto agli ucraini, il New York Times ha indicato nell'agosto 2023 70mila soldati morti e 100-120mila feriti, in base a stime di funzionari americani. Le stesse fonti distinguevano le perdite russe in 120mila militari deceduti e 170-180mila feriti.

Per ricostituire le truppe, Kiev sta valutando una legge che prevede l'abbassamento dell'età di leva da 27 a 25 anni, un tema molto sentito dalla popolazione.

Il dilemma sta nel rafforzare le linee del fronte senza sacrificare il futuro, quei giovani da cui dipende la demografia dell'Ucraina.

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"Devono reintegrare le proprie perdite, che sono state molto elevate, e dare a chi è al fronte l'opportunità di ruotare. L'età media dei soldati in prima linea è ora di circa 43 anni" commenta Dickinson dell'Atlantic council.

La missione di monitoraggio dei diritti umani in Ucraina, inviata sul terreno dalle Nazioni Unite, ha diffuso invece a novembre un bilancio di almeno diecimila vittime civili.

La guerra ha sfollato 10 milioni di ucraini: 6 sono rifugiati nell'Ue

Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia due anni fa oltre 10 milioni di ucraini sono stati costretti a lasciare le proprie case. Di questi, circa 6,4 milioni sono scappati all'estero.

L'Unione Europea ha aperto le porte alla quasi totalità dei profughi, in testa la Germania con 1,1 milioni di ucraini accolti, poi la Polonia (957mila) e la Repubblica Ceca (376mila).

Il 2023 ha visto aumentare ulteriormente il numero di rifugiati ucraini, di circa il 5 per cento rispetto a 5,7 milioni del 2022, secondo l'Ufficio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati(Unhcr).

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"Gli altri si sono spinti più lontano, in genere se hanno legami familiari, se hanno una qualche rete di sostegno sociale in altri Paesi" spiega Louise Donovan, senior communication officer in Europa dell'Unhcr.

Sono 3,7 milioni gli ucraini che sono sfollati invece all'interno del Paese, spesso nelle regioni occidentali. A questi si aggiungono 900mila persone che sono tornata in Ucraina per più di tre mesi.

Va sottolineato anche come quasi il 39 per cento dei rifugiati ucrainiin Europa abbia effettuato "visite di breve durata" a casa alle proprie famiglie o per controllare lo stato delle proprietà abbandonate da un giorno all'altro.

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