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Ucraina, Biden: "Nessun attacco americano". Putin: "Espansione Nato inaccettabile"

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Di Cristiano Tassinari  & Euronews World
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Joe Biden al summit (virtuale) per la democrazia. 9.12.2021.
Joe Biden al summit (virtuale) per la democrazia. 9.12.2021.   -   Diritti d'autore  Susan Walsh/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.

Mentre è in corso il "Summit for Democracy", un vertice virtuale voluto da Washigton, senza la presenza della Cina, non invitata, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden (79 anni) è tornato sul tema-Ucraina: ha escluso che gli Usa invieranno truppe in Ucraina in caso di invasione russa.

Biden ha avvertito di conseguenze economiche disastrose per la Russia in caso di invasione, questo si: sanzioni economiche "mai viste prima", come ha dichiarato il numero 1 della Casa Bianca.
Ma nessuna reazione militare.

Biden: "L'idea di usare unilateralmente la forza non è sul tavolo"

Ha dichiarato Biden:
"Abbiamo un obbligo morale e un obbligo legale verso i nostri alleati della NATO, se dovessero essere attaccati: questo è un obbligo sacro. Quell'obbligo non si estende all'Ucraina. Ma dipenderebbe da ciò che il resto dei paesi della NATO sarebbe disposto a fare. Ma l'idea che gli Stati Uniti useranno unilateralmente la forza per affrontare la Russia, nel caso di invasione dell'Ucraina, non è sul tavolo in questo momento".

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Joe Biden sembra voler zittire i giornalisti (e Biden).Screenshot video

Biden ha dichiarato, altresì, che nel caso di un attacco russo all'Ucraina gli USA fornirebbero assistenza militare e rafforzerebbero la loro presenza nei paesi sul fianco orientale della NATO.

Ed è proprio per la presenza della NATO vicino ai confini della Russia che il presidente russo Vladimir Putin (69 anni) ha dichiarato che si riserva il diritto di "difendere la sua sicurezza".
Per Mosca, questo sarebbe una violazione delle promesse fatte dopo il crollo dell'Unione Sovietica. Putin ha aggiunto che limitarsi a guardare la NATO avvicinarsi ai confini della Russia equivarrebbe a una "inazione criminale".

Pavel Golovkin/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
Le matrioske di Putin e Biden in un negozio di souvenir a Mosca.Pavel Golovkin/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Putin: "Non possiamo restare a guardare!

La dichiarazione di Putin:
"L'espansione del blocco NATO a est, anche a spese dell'Ucraina: questa è una delle questioni chiave per preservare la sicurezza della Russia in una prospettiva strategica. Ne abbiamo parlato tutto il tempo, in pubblico, e abbiamo avvertito i nostri partner che per noi l'espansione della NATO è inaccettabile. La Russia persegue una politica estera pacifica, ma ha il diritto di garantire la sua sicurezza, come ho detto, a medio e lungo termine. Ne abbiamo discusso con tutti i nostri partner, anche con il leader con cui ho parlato ieri, il presidente americano Biden.
Dovremmo essere preoccupati per la prospettiva di una possibile accettazione dell'Ucraina nella NATO perché, incondizionatamente, seguirà il dispiegamento dei relativi contingenti militari e il dispiegamento delle armi che ci minacceranno. Le infrastrutture della NATO si sono inevitabilmente avvicinate ai nostri confini. E ora vediamo sistemi di difesa missilistica in Polonia e Romania, e abbiamo tutte le ragioni per credere che lo stesso accadrà se l'Ucraina sarà ammessa alla NATO, ma allora le armi saranno già sul territorio ucraino.
Come possiamo non pensarci? Sarebbe un'immobilità criminale da parte nostra stare a guardare mentre ciò accade".

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L'aria perplessa di Vladimir Putin.Screenshot video

Gli Stati Uniti e l'Ucraina hanno periodicamente condotto esercitazioni militari congiunte sul territorio ucraino.
Nelle ultime settimane la Russia ha schierato una cifra tra i 70.000 e i 94.000 militari russi al confine con l'Ucraina.

Mosca ha negato qualsiasi piano di attacco a Kiev, inquadrando le preoccupazioni occidentali come parte di una campagna diffamatoria contro la Russia.