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Biden-Putin nuovo vertice sulla crisi ucraina il 10 gennaio

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Di Euronews
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Movimenti di truppe al confine ucraino
Movimenti di truppe al confine ucraino   -   Diritti d'autore  AP Photo

Le tensioni tra Russia e Ucraina meritano l'approfondimento di un incontro in presenza. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden assicura che parlerà di nuovo con il presidente russo Vladimir Putin questa settimana, ed è disponibile ad un colloquio diretto il prossimo 10 gennaio a Ginevra, un tavolo per discuterea carte scoperte le rispettive preoccupazioni.

Dmitry Polyanskiy, vice inviato della Russia alle Nazioni Unite (sui colloqui Russia-USA):

"Non credo che i nostri colleghi se la caveranno con qualche 'blah blah blah' come potrebbe dire Greta Thunberg. Quindi vogliamo davvero qualcosa di serio questa volta. Non è un ultimatum, è stato anche sottolineato più volte dal mio ministro degli esteri e dal mio presidente. È una proposta costruttiva, ma è la proposta che funziona per tutti e che è nell'interesse di tutti".

Le tensioni al confine ucraino

Le tensioni crescono con Washington che accusa la Russia di ammassare decine di migliaia di truppe intorno all'Ucraina e di pianificare un'invasione invernale (intenzione che Putin continua a negare) mentre il Cremlino insiste sul fatto che l'Occidente sta invadendo pericolosamente i confini della Russia e chiede che la NATO non ammetta nuovi membri per evitare agli Stati Uniti di stabilire nuove basi nelle ex repubbliche sovietiche.

Sui colloqui peseranno anche le minacce americane di imporre dure sanzioni in caso di invasione russa in Ucraina

Per il portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale "il 10 gennaio prossimo la Russia può mettere sul tavolo le sue preoccupazioni e noi - dice - metteremo sul tavolo le nostre preoccupazioni sulle attività della Russia".