ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Talebani: "Vinta l'ultima resistenza"

Access to the comments Commenti
Di Euronews
euronews_icons_loading
Talebani: "Vinta l'ultima resistenza"
Diritti d'autore  Jalaluddin Sekandar/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
Dimensioni di testo Aa Aa

"Conquistata anche la valle del Panshir. Guai a resisterci"

I Talebani annunciano di aver conquistato l'ultima sacca di resistenza e mettono in guardia da qualsiasi ulteriore forma di opposizione. Lasciata cadere nel vuoto la recente proposta di un cessate il fuoco, gli insorti hanno fatto sapere questo lunedì di controllare ormai anche tutta la valle del Panshir. Storico bastione anti-talebano, questa regione incassata tra le montagne poco a nord di Kabul, negli anni '80 aveva resistito anche all'invasione sovietica, sotto la guida del celebre comandante Massoud. Oggi guidato dal figlio Ahmad, il Fronte Nazionale di Resistenza che vi trova rifugio ha però fatto sapere di non volersi arrendere: "Ci batteremo fino alla fine - ha fatto sapere -. Ancora manteniamo posizioni strategiche".

AHMAD SAHEL ARMAN/AFP or licensors
Guerriglieri del Fronte Nazionale di Resistenza nella valle del PanshirAHMAD SAHEL ARMAN/AFP or licensors

"Con questa vittoria usciamo definitivamente dal caos della guerra"

"Con questa vittoria - la lettura proposta dal portavoce talebano Zabihullah Mujahid - il nostro paese esce ormai definitivamente dal caos della guerra. Gli abitanti del Panshir non hanno nulla da temere". Una ferma condanna è però subito arrivata anche dall'Iran. Da tempo ambigua nelle sue posizioni nei confronti dei talebani, Teheran ha parlato di "assalto", di novità inquietanti" e richiamato al "rispetto di diritto e obblighi internazionali", ma ha anche stigmatizzato ogni ingerenza straniera nel Paese.

Doha attende il Segretario di Stato USA, Blinken. Di Maio: "Trasferiremo qui l'ambasciata italiana a Kabul"

Oggi in Pakistan per visitare un campo profughi al confine con l'Afghanistan, il titolare della Farnesina Di Maio ha intanto ieri annunciato dal Qatar che intende ricollocare a Doha l'ambasciata italiana di Kabul. Incontrati l'Emiro e il Ministro degli esteri, Di Maio ha auspicato che il trasferimento già avvenga nei prossimi giorni.L'avanzata talebana sul terreno interviene proprio quando Doha, storica sede dei negoziati con gli insorti, si appresta a vivere la staffetta tra la recente visita del Ministro degli esteri italiano Di Maio e il Segretario di Stato USA, Anthony Blinken.

Ai media americani, il Capo di Stato maggiore statunitense, il Generale Mark Milley ha intanto parlato di "terreno fertile per una guerra civile". "Ci sono tutte le condizioni per una ripresa di Al Qaida, dell'ISIS e di altri gruppi terroristici", ha detto.

Merkel: "Negoziare con i talebani, per salvare chi ha collaborato con noi"

Kabul che sarà chiave anche nei negoziati che intende ora intavolare Berlino. "Con i talebani, il dialogo è adesso ovviamente imprescindibile - ha detto la Cancelliera, Angela Merkel -. Ora sono loro gli interlocutori a cui dobbiamo rivolgerci. In particolare se vogliamo garantire la sicurezza e permettere l'esfiltrazione di tutto quel personale afghano che ha lavorato per le nostre agenzie umanitarie e che ora si sente in pericolo".

Alla politica fa poi eco la piazza, che come a Parigi ha levato la voce in sostegno degli afghani ora in balia del potere talebano. Domenica al tavolo con i rappresentanti ribelli, le Nazioni Unite assicurano da Kabul che faranno il possibile: avanti tutto nonostante le difficoltà, l'impegno annunciato, per garantire l'assistenza umanitaria.