Una buona notizia nella Nigeria dei rapimenti: 28 studenti liberati (altri 87 ancora detenuti)

Una buona notizia nella Nigeria dei rapimenti: 28 studenti liberati (altri 87 ancora detenuti)
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Di Cristiano TassinariAP - Euronews
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In totale sono 34 i bambini (maschi e femmine, dai 6 ai 12 anni) ad essere stati liberati o ad essere fuggiti dal gruppo armato che li ha rapiti il 5 luglio dalla scuola di Damishi. Ma altri 87 studenti sono ancora nelle mani dei loro rapitori

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Una buona notizia dalla Nigeria.

Liberati 28 dei 121 studenti rapiti all'inizio di luglio dalla Bethel Baptist High School in Nigeria, nella città settentrionale di Damishi, nello stato di Kaduna.

I funzionari della scuola, domenica, hanno "riconsegnato" i bambini (maschi e femmine dai 6 ai 12 anni) ai loro genitori, felici dello scampato pericolo.

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Mamma e figlia: per loro, l'incubo è finito.AP Photo

Ma il Reverendo Israel Akanji, presidente della Convenzione Battista, ha ricordato che altri 87 bambini sono ancora trattenuti dai loro rapitori.
E bisogna fare qualcosa per liberarli. 

Finora sono 34 gli studenti rapiti dalla scuola di Damishi lo scorso 5 luglio - - mentre stavano dormendo nelle loro stanze - sono stati rilasciati o sono riusciti a fuggire dalla custodia degli uomini armati.

Non è chiaro se e quando gli altri bambini saranno rilasciati.
Il gruppo terroristico ha chiesto 500.000 Naira (circa 1.200 dollari) per la liberazione di ogni studente.

➡️ Per saperne di più: perchè in Nigeria rapiscono gli studenti

Il Reverendo Akanji ha dichiarato che la sua chiesa non ha pagato alcun riscatto, perché è contraria a trattare e a pagare i criminali, ma ha aggiunto di non essere in grado di impedire alle famiglie dei bambini di intraprendere qualsiasi azione che ritengano opportuna per garantire il loro rilascio.

Un portavoce della polizia nigeriana, Mohammed Jalige, ha dichiarato che le forze di sicurezza e le forze di difesa civili, mentre erano di pattuglia, il 12 luglio, intorno alle foreste vicino al villaggio di Tsohon Gaya, hanno trovato tre dei ragazzi rapiti, esausti, che vagavano nella boscaglia.

Altri due studenti sono fuggiti il 20 luglio, quando è stato loro ordinato di prendere legna da ardere da una foresta vicina.

Il portavoce della polizia ha fatto sapere che gli studenti sono stati sottoposti a esami medici e stanno tutti abbastanza bene.

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Un papà stringe forte il figlio appena liberato.AP Photo

Si tratta del decimo sequestro avvenuto dal dicembre 2020 nella Nigeria nord-occidentale ad opera dei terroristi islamici di Boko Haram e, più recentemente, di bande di uomini armati che terrorizzano la zona con saccheggi, furti di bestiame e rapimenti a scopo di riscatto.

Il presidente nigeriano Muhammadu Buhar****i - che ha vinto le elezioni in Nigeria puntando proprio sulla sicurezza - finora non è stato in grado di fare molto per affrontare questi casi, sempre più frequenti, di rapimenti di massa dalle scuole nigeriane.

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