ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Liberi tutti nel Regno Unito, coprifuoco a Barcellona e Mykonos

Access to the comments Commenti
Di Debora Gandini Agenzie:  ANSA
euronews_icons_loading
Liberi tutti nel Regno Unito, coprifuoco a Barcellona e Mykonos
Diritti d'autore  AP Photo
Dimensioni di testo Aa Aa

Liberi tutti” in Gran Bretagna, ma le incognite sono parecchie. Da questo lunedì 19 luglio stop a tutte le restrizioni. Non sarà più obbligatorio mantenere il distanziamento, né portare mascherine nonostante l’impennata dei contagi da Covid-19, oltre 54 mila nelle ultime 24 ore. Positivo anche il ministro della Salute Sajid Javid. 41 i decessi. Gli ospedali reggono, i numeri dei ricoveri al momento sono contenuti. Ma la variante Delta fa paura.

Nonostante gli appelli e l’allarme lanciato da un gruppo internazionale di 1.200 scienziati sul via libera, il premier Boris Johnson non arretra, chiede al popolo di usare la massima cautela ma le riaperture non si possono più rimandare. Il professor Vallance, consigliere del premier, ha detto che già ora i vaccini hanno all'incirca dimezzato il rischio di essere contagiati dalla variante Delta e ridotto in misura nettamente superiore quello d'infettarsi in modo grave.

Per il Freedom Day, il “giorno della libertà”, come è stato ribattezzato in Inghilterra, si stanno organizzando feste e party. Dopo 17 mesi riaprono anche le discoteche, i locali notturni più colpiti dalla pandemia. Allo scoccare della mezzanotte a Londra migliaia di persone sono pronte a scatenarsi in pista. Come prima del Covid.

Una misura che secondo gli esperti, come il virologo Julian Tang dell’Università di Leicester, porterà ad un aumento dei casi già delle prossime settimane. Una conseguenza dovuta anche al fatto che non tutta la popolazione è stata completamente vaccinata. “E poi senza mascherine anche al chiuso il virus circolerà di più. Nei locali con musica si parla a voce alta, la gente è molto vicina, c’è contatto. Si balla con tanta gente. Il mix perfetto per il Covid, ha fatto notare il Prof. Tang.”

Vaccinazioni stile “drive-in” e corsie preferenziali per i giovani

Il “giorno della libertà” sarà la prova del nove per Londra mentre l’Europa corre ai ripari con nuove restrizioni. In Germania si punta sulla campagna di immunizzazione. D’ora in poi a Berlino sarà più facile vaccinarsi. I cittadini potranno chiedere di fare la prima dose anche nel grande parcheggio dell’IKEA, senza scendere dall’auto. Semplice e veloce, come ci fa notare questa signora, che non riusciva a prenotare on line in un hub. Un’iniziativa che durerà per sei settimane e che piace ai berlinesi.

Accelerare la somministrazione delle dosi per non dover tornare a nuovi lockdown. In Finlandia si punta sui giovani, quelli ancora indecisi. Un centro ad Helsinki ha riservato corsie preferenziali proprio per loro. Niente appuntamento, niente code e lunghe attese.

La situazione nel resto d’Europa

La variante Delta è pronta a rovinare le vacanze di molti turisti europei. Dopo la Catalogna, a reintrodurre il coprifuoco anche la super gettonata isola di Mykonos, meta del jet set e del divertimento. In tutta la Grecia crescono i contagi. Venerdì si contavano 2.700 nuove infezioni.

La Francia stringe sugli ingressi di visitatori da sei Paesi dell'Unione europea, che dovranno presentare un test Covid negativo effettuato nelle ultime 24 ore. Nuove misure dunque per i visitatori da Regno Unito, Spagna, Portogallo, Cipro, Grecia e Paesi Bassi.

Anche in Italia, dove nelle ultime 24 ore i contagi sono saliti a 3121, 13 i decessi, si studiano nuove misure per fermare la variante Delta. Il governo e le autorità sanitarie invitano a vaccinarsi chi ancora non ha ricevuto la prima dose. Intanto sulle mappe dell’Unione europea tornano in rosso Spagna, Paesi Bassi e Cipro. Con il Portogallo sorvegliato speciale.