Il Vaticano ha sottolineato la speranza condivisa di un cessate il fuoco, del rilascio degli ostaggi e di una soluzione diplomatica a due Stati, che garantisca che Gerusalemme rimanga un luogo di incontro per tutte e tre le religioni monoteiste. La nota della sala stampa vaticana ha sottolineato l'importante contribuito della Chiesa nella società palestinese. I due leader si sono poi scambiati doni simbolici: Abbas ha presentato dei dipinti degli incontri passati con il pontefice mentre Francesco ha regalato la fusione in bronzo di un fiore che nasce, con la scritta "La pace è un fiore fragile"