Un attacco con droni ha provocato un incendio vicino alla centrale nucleare di Barakah, negli Emirati, senza feriti né fughe radioattive, mentre crescono le tensioni regionali sul cessate il fuoco con l’Iran
Un attacco con drone ha innescato un incendio nel perimetro della centrale nucleare di Barakah degli Emirati Arabi Uniti domenica, mettendo ulteriormente a dura prova il già fragile cessate il fuoco legato al conflitto con l'Iran.
L'ufficio stampa di Abu Dhabi ha dichiarato che un generatore elettrico ha preso fuoco all'esterno della struttura principale. La dichiarazione ha aggiunto che non sono state segnalate fughe di radiazioni o feriti e ha confermato che l'impianto ha continuato a funzionare normalmente.
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica ha confermato che l'incendio ha interessato un generatore elettrico e ha dichiarato che un reattore ha fatto brevemente ricorso a generatori diesel di emergenza.
Pressione sul fragile cessate il fuoco
Nessun gruppo ha immediatamente rivendicato la responsabilità e gli Emirati Arabi Uniti non hanno accusato pubblicamente nessuno. Tuttavia, le tensioni con l'Iran sono aumentate notevolmente nelle ultime settimane a seguito di ripetuti attacchi di droni e missili legati al più ampio conflitto regionale.
L'incidente arriva mentre i colloqui per il cessate il fuoco tra l'Iran e gli Stati Uniti rimangono in stallo, facendo temere che il conflitto possa riaccendersi.
Filmati online aumentano le tensioni
L'escalation arriva mentre i media di Stato iraniani continuano a far circolare immagini di guerra, tra cui trasmissioni che mostrano presentatori che ricevono un addestramento con armi da fuoco e appaiono armati in onda.