Inchiesta: quali Paesi stanno cercando di regolamentare l'intelligenza artificiale?

A response by ChatGPT, an AI chatbot developed by OpenAI, is seen on its website.
A response by ChatGPT, an AI chatbot developed by OpenAI, is seen on its website.   -  Diritti d'autore  Florence Lo/Reuters
Di Reuters

Il rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale ha portato diversi paesi a richiedere urgenti regolamentazioni

Sempre più governi promulgano leggi per regolamentare l'uso della tecnologia a causa dei rapidi progressi dell'intelligenza artificiale, come il popolare chatbot ChatGPT di OpenAI  supportato da Microsoft.  

Ecco come i governi nazionali e internazionali  stanno agendo per tentare di controllare l'intelligenza artificiale.

Australia

* Input sui regolamenti

Il governo australiano ha chiesto consiglio al principale organo consultivo scientifico del Paese e sta valutando i prossimi passi, secondo un portavoce del ministero della Scienza.

Cina

* Norme urbanistiche

L'autorità di regolamentazione del cyberspazio cinese ha presentato una bozza di misure per gestire i servizi di intelligenza artificiale generativa. Pechino vuole indurre le aziende nazionali a presentare dei report sulla loro sicurezza prima di commercializzarli al pubblico.

Le autorità cinesi, inoltre,  sosterranno le aziende leader nel campo che saranno in grado di sfidare ChatGPT, Lo rende noto  l'ufficio di economia e tecnologia dell'Informazione nazionale.

Unione europea

* Norme urbanistiche

L'Organizzazione europea dei consumatori (BEUC) si è unita al coro di preoccupazione verso ChatGPT e altri chatbot di intelligenza artificiale, invitando le agenzie a protezione dei consumatori dell'Ue a indagare sulla tecnologia e sugli eventuali danni ai cittadini. 

Dodici legislatori dell'Unione hanno esortato i leader mondiali a tenere un vertice per controllare  lo sviluppo di sistemi avanzati di intelligenza artificiale.  I legislatori sono preoccupati per lo sviluppo più veloce del previsto.

Il Comitato europeo per la protezione dei dati, che raduna i garanti nazionali della privacy in Europa, ha dichiarato di aver istituito una task force su ChatGPT, un primo importante passo  verso una politica comune sulla privacy inerente all'intelligenza artificiale.

I legislatori dell'Ue stanno anche discutendo l'introduzione di una legge sull'IA dell'Unione europea, che disciplinerà chiunque fornisca un prodotto o un servizio che utilizzi l'intelligenza artificiale. 

Gli stessi legislatori hanno poi proposto di creare una classifica  in base al livello di rischio percepito, da basso a inaccettabile.

Francia

* Indagare su possibili violazioni

Il garante della privacy francese CNIL sta indagando su diversi reclami contro ChatGPT, dopo il temporaneo divieto in Italia per sospetta violazione delle norme sulla privacy.

L'Assemblea nazionale francese ha approvato l'uso della videosorveglianza AI durante le Olimpiadi di Parigi del 2024, trascurando gli avvertimenti delle organizzazioni  a difesa dei diritti civili, secondo i quali la tecnologia rappresenta una minaccia per la privacy. 

Irlanda

* Input sui regolamenti

L'intelligenza artificiale generativa, come ChatGPT, deve essere regolamentata, ma gli organi di governo stanno ragionando su come farlo correttamente prima di imporre divieti che " non siano sufficientii", ha dichiarato il referente irlandese della protezione dei dati.

Italia

* Revocato divieto

ChatGPT è di nuovo disponibile per gli utenti in Italia, come confermato da un portavoce di OpenAI a fine aprile.

L'Italia aveva temporaneamente vietato ChatGPT in marzo, dopo che l'Autorità per la protezione dei dati aveva sollevato preoccupazioni per possibili violazioni della privacy e per non aver verificato che l'éta minima degli utenti fissata a 13 anni. 

Giappone

* Input sui regolamenti

Il ministro della trasformazione digitale, Taro Kono, vuole indire una riunione dei ministri digitali del G7 per discutere delle tecnologie AI, tra cui ChatGPT. e diramare in seguito un messaggio unificato.

Spagna

* Indagine su possibili violazioni

L'Agenzia spagnola per la protezione dei dati ha avviato di un'indagine preliminare su potenziali violazioni dei dati da parte di ChatGPT. 

Ha anche chiesto al garante della privacy dell'Ue, di valutare le preoccupazioni inerenti che circondano ChatGPT, come dichiarato a Reuters

Regno Unito

* Norme urbanistiche

Il Regno Unito ha dichiarato di voler affidare la responsabilità di gestire l'Ai agli organi în difesa dei diritti umani ,della salute ed affidare agli organi per la concorrenza il controllo della sicurezza anziché creare un nuovo organismo ad hoc.

USA

* Input sui regolamenti

L'amministrazione Biden sta acquisendo commenti pubblici sulle potenziali responsabilità dei sistemi di intelligenza artificiale.

Il presidente aveva precedentemente dichiarato ai consulenti scientifici e tecnologici che l'intelligenza artificiale avrebbe aiutato ad affrontare le malattie e il cambiamento climatico, ma che sarebbe stato importante affrontare anche i potenziali rischi per la società, la sicurezza nazionale e l'economia.

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