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Nucleare e gas ammessi ai finanziamenti Ue contro il cambiamento climatico

Un'immagine del momento del voto.
Un'immagine del momento del voto. Diritti d'autore Jean-Francois Badias/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.
Diritti d'autore Jean-Francois Badias/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.
Di Gregoire LoryGiulia Torbidoni
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Il Parlamento europeo non si è opposto all'inserimento di gas e nucleare tra le fonti pulite che permettono di ridurre le emissioni di CO2. Per questo, potranno beneficiare degli investimenti dell'Unione a favore della lotta contro il cambiamento climatico.

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Il gas e il nucleare sono energie sostenibili. 

Il Parlamento europeo ha respinto la proposta di escludere queste due fonti dall'atto delegato del regolamento sulla Tassonomia. In altre parole, il documento della Commissione europea che orienta gli investimenti sostenibili, classificando cosa sia abbastanza 'green' da potervi accedere.

La proposta della Commissione europea, confermata dal voto dell'Aula plenaria, stabilisce che il nucleare e il gas potranno beneficiare degli investimenti dell'Ue nella lotta al cambiamento climatico. E se il Consiglio, che rappresenta gli Stati membri dell'UE, non si opporrà a tale classificazione, la Tassonomia entrerà in vigore nel 2023. 

Per gli ambientalisti, però, questo risultato mette in discussione l'impegno climatico dei 27 Stati membri.

"Questo è un disastro per il Green Deal europeo. Se volete perdere credibilità sparandovi sui piedi, questo è esattamente ciò che dovete fare", ha dichiarato fuori dall'Aula l'eurodeputato belga dei Verdi, Philippe Lamberts

Si prevedeva un voto complesso in Aula. I gruppi politici erano a loro volta frammentati da interessi nazionali. Ma alla fine, il voto è stato abbastanza chiaro: la maggioranza di 328 deputati, contro 278, non si è opposta a considerare il nucleare e il gas come energie di transizione.

Per i sostenitori della proposta, che la Commissione europea ha formulato a gennaio, questo passo era necessario.

"Penso che questo testo rifletta solo le esigenze. Il gas può essere utilizzato solo per sostituire il carbone, solo quando si utilizzano le migliori tecnologie disponibili", ha specificato l'eurodeputato francese di Renew EuropePascal Canfin. "Per quanto riguarda il nucleare: il nucleare è rischioso, per questo non rientra nella categoria verde. Ma è decarbonizzato. Ecco perché è utile da usare nella lotta al cambiamento climatico", ha aggiunto. 

La battaglia politica su questo testo è importante perché la tassonomia definisce gli investimenti considerati come sostenibili o meno. Il gas e il nucleare, ora, sono classificati nella categoria delle energie che permettono di ridurre le emissioni di Co2. Ma proprio su questo, poco dopo il voto dell'Aula, è arrivato l'annuncio di Greenpeace di aver deciso di intraprendere un'azione legale contro la Commissione europea per l'atto delegato, considerato "in palese violazione delle stesse normative UE". 

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