La memoria della Shoah a Berlino viaggia sul binario 17 di Grunwald

Berlino a 82 anni dal primo treno che deportò gli ebrei
Berlino a 82 anni dal primo treno che deportò gli ebrei Diritti d'autore Euronews
Di Greta RuffinoGianluca Martucci
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Nella stazione è stata creata una piccola biblioteca, che tuttavia è stata vandalizzata ad agosto 2023. Decine di ebrei raggiungono il luogo per conoscere la storia della loro famiglia

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Il 19 ottobre 1941 circa mille persone partirono dalla stazione di Grunwald, nella periferia Sud-ovest di Berlino. Cominciò con quel treno la deportazione degli ebrei dalla capitale dell'impero nazista, che destinò circa 10 mila persone ai campi di concentramento di Riga, Varsavia, Auschwitz-Birkenau e Theresienstadt.

Oggi il binario 17 da cui partivano i vagoni carichi di persone è diventato un memoriale. Konrad Kutt, uno degli ideatori, ha voluto che qui ci fosse una raccolta di libri sull'Olocausto devastata lo scorso agosto da un incendio doloso. La stazione oggi, racconta Kutt, attira decine di persone che vogliono conoscere meglio la storia della loro famiglia.

Dopo la cerimonia di commemorazione alla stazione ferroviaria, Konrad dice di sperare che l'incendio del memoriale della sua biblioteca serva di lezione. "Vogliono distruggere la memoria storica, è successo di nuovo", constata con rammarico.

Inciampare nella memoria

Il ricordo di cosa fu l'Olocausto sopravvive anche grazie all'impegno degli attivisti che ripuliscono le pietre di inciampo collocate davanti alle abitazioni degli ebrei deportati. Le prime sono state posate proprio in Germania. Ora si trovano in tutta Europa e non raccontano solo la storia dello sterminio degli ebrei, ma anche la sorte di persone che appartenevano ai gruppi perseguitati dai nazisti, come le persone Lgbt.

Sono 75 mila in 1.200 città i blocchetti in memoria di coloro che finirono nel girone dell'eliminazione razziale messa in atto dai nazifascisti.

Con il loro lavoro silenzioso i sopravvissuti all'olocausto e gli attivisti rispondono all'ascesa dell'estrema destra. "Dobbiamo pensare a come è successo e perché, e dire 'mai più'", afferma Renate Christians, componente del movimento politico Omas Gegen Rechts.

Binario 17

Anche prima dell'inaugurazione del Memoriale del Binario 17, nel 1998, la stazione di Grunewald ospitava delle targhe commemorative, ma non offriva un ricordo permanente della violenza sistematica contro gli ebrei che ha avuto luogo qui.

Il primo memoriale permanente è stato creato dall'artista polacco Karol Broniatowski. Dal 1991, un muro di cemento con impronte negative di corpi umani ricorda le lunghe camminate e le marce verso le stazioni di deportazione.

Per fare i conti con il proprio ruolo nella deportazione, la Deutsche Bahn, la compagnia delle ferrovie tedesche, ha indetto un concorso ristretto per la progettazione di un nuovo memoriale. Il progetto vincitore è stato presentato dagli architetti Nicolaus Hirsch, Wolfgang Lorch e Andrea Wandel.

Il monumento è costituito da 186 lastre di acciaio fuso incastonate nella massicciata della ferrovia. Su queste lastre sono annotate, in ordine cronologico, le date e le destinazioni di tutti i treni di deportazione partiti da Berlino, nonché il numero di ebrei deportati in ciascun caso.

Fa parte del memoriale anche la vegetazione che si è diffusa tra i binari: è il simbolo che nessun treno lascerà mai più la stazione su questo binario. Il Memoriale del Binario 17 è stato inaugurato il 27 gennaio 1998, il giorno in cui si ricorda l'apertura dei cancelli del campo di Auschwitz-Birkenau.

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