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Annunciata la dissoluzione della repubblica separatista del Nagorno-Karabakh

Decine di migliaia di armeni stanno fuggendo dal Nagorno-Karabakh
Decine di migliaia di armeni stanno fuggendo dal Nagorno-Karabakh Diritti d'autore AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Le forze separatiste che si sono arrese all'Azerbaigian hanno annunciato che dal 1 gennaio 2024 la repubblica separatista del Nagorno-Karabakh non esisterà più

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Sono più di 74mila i profughi arrivati in Armenia dal Nagorno-Karabakh. A spiegarlo è il governo di Erevan, come riportato dall'agenzia Interfax. Si tratta di persone che sono fuggite dopo l'annuncio da parte delle forze separatiste di essersi arrese all'Azerbaigian, per paura di rappresaglie. 

Le cifre sono state confermate da Nazeli Baghdasaryan, portavoce del premier armeno. Secondo i dati ufficiali, nel Nagorno-Karabakh al momento del cessate il fuoco vivevano circa 120mila armeni. Tra questi ancheRuben Vardanyan, ex capo del governo della autoproclamata Repubblica di Atsakh, nell'enclave armena che è stato arrestato dalle forze armate azere mentre cercava di riparare in Armenia.

La dissoluzione prevista per il 1 gennaio 2024

Il fermo di Vardanyan è stato reso noto dalla polizia di frontiera del governo di Baku, che ha pubblicato una fotografia dell'ex dirigente in manette. L'uomo è accusato di "finanziamento del terrorismo", "creazione di gruppi armati illegali" e "attraversamento illegale del confine". 

Nel frattempo, le forze separatiste ormai disarmate hanno annunciato la dissoluzione dell'autoproclamata repubblica del Nagorno-Karabakh, che avverrà il 1 gennaio 2024, dopo trent'anni di esistenza.

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