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Nagorno-Karabakh: gli azeri hanno arrestato il leader separatista Vardanyan. 50.000 armeni in fuga

Il momento dell'arrestp do Ruben Vardanyan. (Confine con l'Azetbaigian, 27.9.2023)
Il momento dell'arrestp do Ruben Vardanyan. (Confine con l'Azetbaigian, 27.9.2023) Diritti d'autore HANDOUT/AFP
Diritti d'autore HANDOUT/AFP
Di Cristiano TassinariEuronews World
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Continua l'esodo: dei 120.000 armeni che vivevano nel Nagorno-Karabakh, in 50.000 sono fuggiti dalla regione sotto il controllo dell'Azerbaigian. In Armenia è emergenza umanitaria

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La polizia dell'Azerbaigian ha arrestato l'ex leader del governo separatista del Nagorno-Karabakh, Ruben Vardanyan, politico e ricco uomo d'affari russo-armeno.

Si tratta del primo arresto di alto profilo da quando l'Azerbaigiana ha lanciato l'operazione militare la scorsa settimana.

In una recente intervista, Vardanyan aveva dichiarato che sapeva di essere un obiettivo: il presidente azero Ilham Aliyev lo vede come un ostacolo all'appropriazione della regione.

Secondo quanto riferito, Vardanyan è stato arrestato mercoledì mattina mentre cercava di attraversare il confine con l'Armenia, fingendo di essere uno degli oltre 50.000 armeni già fuggiti in Armenia dal Nagorno-Karabakh.
Ma è stato riconosciuto dalle Guardie di Frontiera dell'Azerbaigian. 

L'esodo degli armeni

Gli armeni in fuga, un vero e proprio esodo, stanno portando con loro quello che possono, in valigia e in auto, ma gran parte della loro passata vita resta in Nagorno-Karabakh. 

Dei 120.000 armeni che vivevano nel Nagorno-Karabakh, oltre 50.000 sono già fuggiti. Più di un terzo della popolazione. 

Vasily Krestyaninov/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
In fuga dal Nagorno-Karabakh. (Goris, Armenia. 27.9.2023)Vasily Krestyaninov/Copyright 2023 The AP. All rights reserved

Per fuggire, in automobile e in autobus, affrontano oltre 70 chilometri di una tortuosa strada di montagna che porta al confine.

Un anziano armeno mostra il contenuto del bagagliaio della sua auto: 
"Ho messo il computer, la nostra televisione, dei vestiti e un po' di cibo".

Eurovision
Il bagagliaio della speranza.Eurovision

"Siamo fuggiti, che dovevano fare?
Appena ce ne siamo andati, gli azeri sono entrati nel nostro villaggio e nelle nostre case", racconta sconsolata una donna, in corriera con la figlioletta. 

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"Cosa potevamo fare, se non fuggire?"Eurovision

Armenia: crisi umanitaria

L'Armenia è ora alle prese con una vera emergenza umanitaria: ai rifugiati è necessario fornire alloggio, cibo, vestiti, assistenza sociale e medica.

Una preoccupazione in più per il primo ministro armeno Nikol Pashinyan, già alle prese con una forte contestazione popolare nei suoi confronti: molti armeni ne chiedono le dimissioni, per aver "tradito" gli armeni del Nagorno-Karabakh. 

Ora l'Armenia chiude l'aiuto della comunità internazionale. 

Eurovision
Aiuti umanitari verso Armenia e Nagorno-Karabakh.Eurovision

Gli aiuti dell'Azerbaigian

nche l'Azerbaigian ha affermato che sta inviando aiuti al Nagorno-Karabakh, tra cui dieci veicoli e un ospedale da campo, per aiutare a far fronte anche alle conseguenze dell'esplosione di martedi in un deposito di carburante, appena fuori il capoluogo Step'anakert, che provocato almeno 68 vittime.

Nell'operazione militare della settimana scorsa in Nagorno-Karabakh, l'Aerbaigian ha annunciato di aver perso 92 soldati e 511 sono rimasti feriti.

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