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Zelensky a Bakhmut. A Sud piccoli passi della controffensiva

Zelensky visita una delle postazioni avanzate dell'esercito a Bakhmut
Zelensky visita una delle postazioni avanzate dell'esercito a Bakhmut Diritti d'autore Präsidentenbüro der Ukraine via EBU
Diritti d'autore Präsidentenbüro der Ukraine via EBU
Di Gianluca Martucci
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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L'esercito ucraino attacca a Sud verso le città portuali di Mariupol e Berdiansk. L'intelligence di Kiev azzarda: presto i soldati ucraini in Crimea

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Nel giorno in cui il Paese rende omaggio alle operazioni dei corpi armati speciali, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha visitato a sorpresa una delle posizioni avanzate dell'esercito a Bakhmut, la città conquistata dalle forze russe dopo mesi di assedio.

La controffensiva ucraina si concentra anche in questa zona del Paese, ma sebbene i soldati ucraini affermano di avere sotto il loro controllo "le alture intorno alla città" e le vie di accesso e di uscita del centro urbano, gli attacchi ucraini hanno portato a successi limitati. "Dopo 520 giorni di guerra resistete ancora", ha dichiarato su Twitter il capo dello stato ucraino dopo la visita alle postazioni.

L'intelligence britannica sostiene che gli scontri nelle ultime ore si sono particolarmente intensificati nel Sud del Paese. Londra conferma in base alle sue informazioni che le guardie di assalto hanno conquistato il villaggio di Staromaiorske. Si tratta di un centro che contava circa 840 residenti prima della guerra, ma che in questa fase di guerra può avere nel ruolo determinante, perché apre la strada all'ultima linea difensiva fortificata prima di raggiungere la città portuale di Mariupol.

Gli sviluppi delle mappe indicano anche che l'esercito di Kiev è in una buona condizione per circondare il villaggio di Robotyne, a 80 chilometri di distanza da Melitopol e a 110 dalla città portuale di Berdiansk. 

Stando a quanto riportato dall'agenzia di stampa Rbc, il capo dell’intelligence della Difesa ucraina, Kyrylo Budanov, ha dichiarato che le forze armate ucraine sono prossime a entrare in Crimea per liberare la penisola dai russi. La liberazione della Crimea avverrà “presto”, ha detto Budanov, senza specificare una data precisa.

Il ministero della Difesa russo ha confermato quanto riportato dall'intelligence di Londra sulle offensive russe nell'oblast di Lugansk. I russi continuano ad attaccare a Kuzemivka conquistando "posizioni più vantaggiose". A Stelmakhivka, sempre nel Lugansk, a pochi chilometri più a Sud, sarebbero almeno 20 i militari ucraini vittime di un'offensiva, ha fatto sapere il portavoce Igor Konashenkov.

A Dnipropetrovsk, più a Ovest nell'Ucraina libera dall'invasore, il bilancio delle vittime del bombardamento che ha coinvolto anche un palazzo dei servizi segreti abbandonato è salito ad almeno nove feriti.

In Polonia si teme per i 100 mercenari del gruppo Wagner di stanza in Bielorussia ora in movimento verso il corridoio di Suwalki che collega la Polonia con gli Stati baltici e separa la Bielorussia e la regione di Kaliningrad della Federazione Russa. Secondo il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki le milizie "cercheranno anche di infiltrarsi in Polonia fingendosi immigrati clandestini".

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