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Bucha: ancora sepolture e crimini di guerra da accertare

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Di Euronews
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Inchiesta sui crimini di guerra
Inchiesta sui crimini di guerra   -   Diritti d'autore  AFP

Bare allineate, contrassegnate da numeri perché molte delle vittime trovate nelle fosse comuni non hanno nome.
È la realtà che Bucha, la città alle porte di Kiev, deve ancora affrontare.

Da quando la Russia ha invaso l'Ucraina, oltre 29.000 crimini di guerra sono stati registrati dalle forze dell'ordine ucraine.
Il Tribunale penale internazionale sta indagando con l'aiuto di diverse Ong. 

A Bucha spetta a padre Andriy ridare dignità a quei corpi: "419 persone sono state uccise dai bombardamenti, sono morte a causa della violenza e non di vecchiaia - dice - C'erano diverse fosse comuni. La più grande si trovava accanto alla chiesa. In questa sono state trovate 116 persone, tra cui 30 donne e due bambini. Ma non c'era una sola fossa comune".

Bucha è solo una delle città del Paese in cui sono state trovate fosse comuni.

I militari russi si sono ritirati dall'area a fine marzo e sono stati accusati di crimini di guerra. 

Sul posto sono state inviate squadre forensi ed esperti internazionali per valutare i resti.

Le uccisioni deliberate di civili, lo stupro, la tortura e il trattamento inumano dei prigionieri sono violazioni dei diritti umani e crimini di guerra.