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La rinascita di Notre Dame a tre anni dal rogo. Macron visita il cantiere della cattedrale di Parigi

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Di Debora Gandini
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Notre Dame di Parigi
Notre Dame di Parigi   -   Diritti d'autore  screenshot

Un venerdì santo ricco di simbolismo per i cattolici francesi. Nel terzo anniversario dal rogo nella cattedrale di Notre-Dame a Parigi, le autorità ecclesiastiche hanno organizzato una giornata di preghiere e commemorazioni. Davanti a un Paese che non dimentica, il presidente francese, Emmanuel Macron ha promesso che sarà completamente ricostruita tutta la parte danneggiata della chiesa gotica, simbolo della cristianità.

Il leader dell’Eliseo, accompagnato dalla moglie Brigitte, ha voluto verificare di persona l’andamento dei lavori di ricostruzione, nella sua prima visita ufficiale dall’inizio del conflitto in Ucraina e in momento delicato in vista del secondo turno delle presidenziali. Per la prima volta da quel 15 aprile di tre anni, l'Amministratore Apostolico della Diocesi di Parigi ha celebrato una meditazione pubblica alla presenza dei fedeli per ricordare le vittime della guerra, della pandemia, delle violenze e dell’odio.

Intanto restano molti interrogativi sulle origine di quel devastante incendio. L'ipotesi più accreditata è che le fiamme si siano sviluppate su un ponteggio installato sul tetto dell'edificio durante dei lavori anche se non è mai stata esclusa del tutto l’origine dolosa. Nel giugno 2019, al termine dell'inchiesta preliminare, il procuratore di Parigi, Rémy Heitz, privilegiò la pista di un incidente, forse una sigaretta spenta male o un guasto elettrico. Una fonte vicina al dossier citata dalla France Presse dice che le cause erano "al 99% accidentali".

Diritti d'autore Anne-Christine Poujoulat/AFP
Lavori di ricostruzione a Notre-DameDiritti d'autore Anne-Christine Poujoulat/AFP

Riapertura al pubblico nel 2024

Con il passare del tempo la cattedrale di Parigi riprende progressivamente vita. Una squadra di artigiani è sempre al lavoro per ricostruirla, ripulirla e bonificarla dalle polveri di piombo. "La pulizia interna delle volte, delle mura e del pavimento", che dovrebbe terminare tra poco, come anche la preparazione delle volte in vista della loro completa ricostruzione, "hanno restituito alla cattedrale il suo candore originale", affermano i responsabili del vasto cantiere.

Intanto le indagini proseguono come il restauro completo. Secondo il programma previsto, tra due anni si potrà celebrare di nuovo la messa nella famosa navata centrale della cattedrale. Il cantiere parigino può contare su uno slancio di solidarietà senza precedenti, con donazioni per 844 milioni di euro arrivati da tutto il mondo. L'obiettivo è riaprire Notre-Dame al pubblico nel 2024, anno dei Giochi Olimpici di Parigi.