ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Coronavirus: un milione di contagi in tutto il mondo

euronews_icons_loading
Coronavirus: un milione di contagi in tutto il mondo
Diritti d'autore  Jeff Chiu/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
Dimensioni di testo Aa Aa

Sono i numeri di una guerra in corso: 1 milione di casi di coronavirus in tutto il mondo, secondo la Johns Hopkins University, 50.000 decessi ufficiali, oltre la metà dei quali in Europa. Cifre approssimate per difetto per la carenza di test diagnostici e per il sospetto che alcuni Paesi stiano minimizzando l'entità della pandemia, che sta mettendo in isolamento il 50% della popolazione mondiale.

L'avanzata del coronavirus negli Stati Uniti

Gli Stati Uniti hanno il primato con più di 225 mila casi e 1.169 morti in 24 ore. L'allarme è tale che la Protezione civile americana ha sollecitato al Pentagono 100.000 sacchi per cadaveri per uso civile in vista del possibile aumento delle vittime.

Spagna: per 6 giorni consecutivi oltre 800 vittime

In Spagna si registrano 110.000 contagi e per il sesto giorno consecutivo i morti sono stati oltre 800 ogni 24 ore. Il governo ritiene che ci sia però un motivo di speranza: la trasmissione del contagio sta rallentando. In ospedali come quello di fortuna allestito alla Fiera di Madrid, alcuni pazienti sono ottimisti.
Jonan Basterra, uno dei pazienti ricoverati, racconta la sua degenza: "Questo per me è un vero ospedale, un ospedale creato a tempo di record. Con livelli di qualità stupefacenti. Non ha granché a che fare con un ospedale da campo. Almeno nel padiglione nove, è tutto perfetto. Qui ho la mia connessione per l'ossigeno, le mie cose, i medici mi controllano, mi portano il cibo. Non c'è molta differenza tra questo e un ospedale normale".
E la speranza è riaffiorata anche grazie alla guarigione di un paziente di 93 anni , cha risollevato il morale dei medici in Catalogna.

Italia: la curva ancora non discende

L'Italia sembra "appiattire la curva" con una diminuzione della percentuale di contagi giornalieri, ma i numeri sono ancora drammatici: oltre 80 mila malati più di 13.000 morti. Il premier Conte ha esteso i blocchi fino al 13 aprile con la prospettiva di prorogare sino ai primi di maggio.

Francia: terapie intensive in difficoltà

La Francia ha registrato il più alto aumento di vittime giovedì, oltre 470. I decessi hanno superato la soglia delle 4.500 unità. Le terapie intensive francesi, con più di 6 mila ricoverati, sono allo stremo. Il primo ministro Philippe ha ipotizzato di allungare la quarantena oltre il 15 aprile.

Germania: la preoccupazione per i contagi tra il personale medico

Va meglio in Germania, che registra un numero di vittime meno imponente, meno di mille, e ha incassato il plauso dell'Ocse per un prrimato attualmente determinante: la "spesa pro capite per la sanità più alta di tutti gli altri Paesi europei", anche se preoccupano i dati sui contagi tra medici e infermieri: 2.300.