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Coronavirus: la Germania sfonda il tetto dei 1.000 morti

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Coronavirus: la Germania sfonda il tetto dei 1.000 morti
Diritti d'autore  AP Photo/Jens Meyer
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Anche la Germania conta ormai oltre 1.000 morti per Covid-19 (1.017, secondo l'Istituto Robert Koch), con un incremento di 145 nelle ultime 24 ore. E con oltre 84.700 casi positivi (secondo le stime della Johns Hopkins University), supera per numero di contagi anche la Cina. L'incidenza totale è di 96 casi ogni 100.000 abitanti e i numeri, anche in terra tedesca, continuano a crescere. La regione più duramente colpita è la Baviera, con circa 20.000 casi, unica zona dove il lockdown è totale. Anche in Germania il personale sanitario sta pagando caro il prezzo della battaglia. Il quotidiano Süddeutsche Zeitung sostiene che ci sono più di 2300 contagiati, tra medici e infermieri, e il numero è destinato a crescere.

"Se quello che si sta facendo sarà sufficiente, se il sistema sanitario non sarà troppo sotto stress, vedremo", spiega il responsabile dell'istituto Robert Koch (RKI), Lothar Wieler. "Non possiamo dirlo con certezza, ma stiamo facendo di tutto per salvare quante più vite possibili e la strategia sta reggendo, è quella giusta".

Ma quali sono gli scenari possibili di una ripartenza, dopo le restrizioni imposte? "Sono stati presi in considerazione vari scenari", risponde a euronews. "Personalmente non posso immaginare che tutto venga riaperto in un solo giorno".

AP Photo/Michael Sohn
Berlinesi a passeggio per le strade (ancora piene) della capitale, 03/04/20AP Photo/Michael Sohn

Berlino prevede un aumento di tamponi giornalieri, fino a quota 200.000 (attualmente sono circa 500.000 a settimana), ma al momento mancano i test sierologici per identificare gli immuni. Il 22 marzo le autorità tedesche hanno ordinato la chiusura di ristoranti e scuole e vietato assembramenti di più di due persone. Restrizioni inizialmente previste per due settimane, ma che saranno prorogate fino al 19 aprile, quando è previsto un incontro tra la cancelliera Angela Merkel e i capi dei governi regionali.