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Covid-19: l'Italia si mantiene sul "plateau". Calano i contagi, 760 i decessi

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Covid-19: l'Italia si mantiene sul "plateau". Calano i contagi, 760 i decessi
Diritti d'autore  Cecilia Fabiano/LaPresse
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Mentre metà della popolazione mondiale è confinata in casa (oltre 3,9 miliardi di persone, in oltre 90 Paesi), arrivano dati confortanti dall'Italia, dove ormai è sicuro che ci si trova sul cosiddetto "plateau". I positivi al Covid-19 questo giovedì aumentano di 2.477 unità (83.049 attualmente malati), l'11% tra coloro a cui è stato fatto il tampone, il dato più basso in percentuale da un mese. Dall'inizio della pandemia, il totale di persone che hanno contratto è 115.242. Sono invece 760 i decessi nelle ultime 24 ore (mercoledì erano stati 727), per un totale di 13.915. Dato positivo, infine, quello dei guariti, che raggiunge quota 18.278, grazie ai +1.431 di questo giovedì.

Protezione Civile: "Bene, ma teniamo i piedi per terra"

La discesa nella curva dei contagi non è ancora dietro l'angolo, ma non sembra troppo lontana, anche se il Capo della Protezione Civile, Angelo Borelli, ha sottolineato (ancora una volta) che non bisogna abbassare la guardia. "I valori si stanno stabilizzando, ma non so dire se è iniziata o quando inizierà una decrescita", ha dichiarato durante la consueta conferenza stampa. "Quello che mi sento di dire è che dobbiamo mantenere certe misure, certe attenzioni, certi comportamenti. Basta un nulla, perché possano crearsi dei meccanismi di riavvio del contagio. Preferisco tenere i piedi per terra e valutare i dati giorno per giorno".

A Roma più controlli per il weekend di Pasqua

Ed è proprio per questo, che nel weekend di Pasqua a Roma verranno intensificati i controlli eseguiti dalle forze dell'ordine, in particolare sulle strade consolari e sulle direttrici verso il mare, per monitorare eventuali spostamenti dei capitolini verso spiagge, seconde case e parchi.

AP Photo/Andrew Medichini
Controlli a Piazza San Pietro, RomaAP Photo/Andrew Medichini

Primo vaccino supera la fase test sugli animali

Arrivano buone notizie anche dagli Stati Uniti. Un vaccino anti Covid-19, infatti, potrebbe arrivare prima del previsto. I ricercatori della University of Pittsburgh School of Medicine - coordinati dall'italiano Andrea Gambotto e da Louis Falo - hanno annunciato che un vaccino (denominato PittCoVacc) ha già superato la fase della sperimentazione animale. I primi test dimostrerebbero che produce anticorpi specifici per il nuovo coronavirus, in quantità sufficienti a neutralizzarlo.

I ricercatori hanno usato un approccio innovativo per somministrare il vaccino, basato sull'impiego di un vettore a micro-aghi, che ne aumenta la potenza. Si tratta di un cerotto con 400 aghi minuscoli, che somministrano frammenti della proteina spike attraverso la cute, dove la reazione immunitaria è più forte. La sperimentazione sull'uomo potrebbe patire entro 1-2 mesi e potrebbe essere limitata agli studi di fase 1, vista l'emergenza mondiale, concludendosi quindi entro ulteriori 2-3 mesi. Così facendo i tempi di sperimentazione sarebbero nettamente più brevi: da almeno un anno, fino a cica 5 mesi.