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L'Iran non rispetterà più i limiti dell'accordo sul nucleare

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L'Iran non rispetterà più i limiti dell'accordo sul nucleare
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Iran: non rispettiamo limiti del 2015 sul nucleare

L'Iran si ritiene libero da tutti i vincoli imposti dall'accordo del 2015 per quanto riguarda il numero di centrifughe impiegate, ma resta aperto alle ispezioni dell'Aiea "come prima".

L'accordo del 2015 prevede, fra le altre cose, un limite al numero di centrifughe impiegabili per la produzione dell'uranio arricchito. Superare questo limite significa accelerare la produzione dell'elemento che e' anche alla base della produzione di testate atomiche

Una marea umana invade le strade di Ahvaz per il primo corteo funebre in memoria del generale Qassem Soleimani, ucciso venerdì in un raid statunitense in Iraq.

Nel primo di tre giorni di lutto proclamati in Iran sventolano le bandiedere rosse, colore del "sangue dei martiri". La televisione di Stato ha trasmesso una diretta del corteo con lo schermo listato a lutto.

Il corpo di Soleimani passerà la notte nella città santa sciita di Mashhad accanto alla tomba dell'Imam Reza. Lunedì mattina è in programma una cerimonia a Teheran, quindi la salma verrà seppellita a Kerman, sua città natale, martedì mattina.

L'urlo al funerale, una taglia da 80 mln su Trump

L'annunciatore e i partecipanti alla cerimonia funebre del comandante delle forze di Qods Qassem Soleimani in corso a Mashhad, nella provincia di Khorasan, hanno suggerito che ogni iraniano dovrebbe assegnare un dollaro per raccogliere una taglia da 80 milioni di dollari, "da elargire a chiunque consegni la testa dell'"uomo pazzo con i capelli giallastri", alludendo al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha ordinato l'assassinio del generale Soleimani.

Zarif: "Usa emulano Isis nel mirare a siti culturali"

Nuovo monito del ministro degli Esteri raniano, Javad Zarif, contro il presidente Usa, Donald Trump, che ha minacciato di colpire 52 obiettivi iraniani, compresi i siti storici e culturali. "Un promemoria a quelli che hanno allucinanzioni sull'emulare i crimini di guerra dell'Isis, colpendo il nostro patrimonio culturale", ha scritto su Twitter, "in millenni di storia, i barbari sono arrivati e hanno saccheggiato le nostre città, raso al suolo i nostri monumenti e dato fuoco alle nostre biblioteche. Dove sono ora? Noi siamo ancora qui e a testa alta".

Consigliere Khamenei: "Risposta sarà militare"

La risposta dell'Iran all'omicidio di Qassem Soleimani sara' sicuramente una "risposta militare contro siti militari". Lo ha assicurato il brigadiere generale Hassan Dehghan, ex ministro della Difesa e consigliere per la Difesa della Guida suprema Ali Khamenei.