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Barcellona, le FOTO della quarta notte di passione in Catalogna

Barcellona scontri nella notte fra il 17 e il 18 ottobre 2019
Barcellona scontri nella notte fra il 17 e il 18 ottobre 2019 -
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REUTERS/Jon Nazca
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Quarta notte di violenti scontri in Catalogna, dopo la condanna al carcere dei leader indipendentisti, ed è sempre Barcellona il teatro delle violenze maggiori. Un gruppo di violenti infatti ha eretto qui barricate in strada, dato fuoco a cassonetti e lanciato oggetti contro la polizia. Per tutta la giornata, decine di migliaia di persone hanno animato cinque grandi marce partite da diverse città della Catalogna per convergere tutte nel capoluogo nella giornata di oggi 18 ottobre.

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Aumenta di ora in ora, intanto, il numero delle persone ferite negli scontri della notte precedente: 194 agenti, secondo il ministero degli Interni spagnolo, e circa 40 manifestanti. Mentre 97 sono gli arrestati tra Barcellona, Lleida, Tarragona e Girona. Dure le accuse del governo spagnolo contro Quim Torra:

Vorrei ricordare al Presidente Torra, perché credo sia importante farlo, che deve decidere una volta per tutte: se è il Presidente dei catalani, e quindi il massimo rappresentante istituzionale della regione catalana, o se vuole essere un attivista
Fernando Grande Marlaska
Ministro dell'interno spagnolo

Dal canto suo il governo catalano ha voluto indicare in alcuni violenti infiltrati, come i responsabili delle violenze, e dando così modo al governo spagnolo di tacciarlo di voler minimizzare la gravità delle violenze in corso. Mentre il presidente Quim Torra promette un nuovo referendum sull'indipendenza entro due anni.

Un'agitazione questa, accompagnata dall'ultima notte di passione, che si inserisce tutta nel clima di sciopero generale in corso oggi 18 ottobre.

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