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Nuovi sbarchi, nuove tragedie, nuove polemiche: la mappa delle stragi

Nuovi sbarchi, nuove tragedie, nuove polemiche: la mappa delle stragi
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Nuovo stallo navale per 135 migranti a bordo della ‘Gregoretti’, la Guardia costiera italiana diretta verso Lampedusa. Il Viminale ha negato lo sbarco "prima che ci sia sulla carta - ha affermato Salvini - una redistribuzione in tutta Europa di tutti i migranti a bordo".

La Commissione europea ha comunicato di «aver ricevuto dall’Italia una richiesta di svolgere un ruolo di coordinamento attivo per facilitare lo sbarco dei migranti soccorsi che si trovano attualmente a bordo della nave della Guardia costiera italiana Gregoretti». E un portavoce della commissione ha assicurato che l’Ue «prenderà contatti con gli Stati membri».

Mentre l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), che aveva definito il naufragio di ieri al largo della Libia come il peggior naufragio dall’inizio dell’anno, ha ribadito in una nota "l'urgenza impellente del nostro ripetuto appello ai governi europei e ad altri governi di ripristinare il soccorso in mare e contribuire ad alleviare la sofferenza delle migliaia di rifugiati e migranti coinvolti nel conflitto in Libia".

Ma la mappa degli sbarchi e dei naufragi segna il percorso di nuove tragedie in mare e nuove polemiche fra l'Italia e l'Unione europea in queste ultime ore, nei giorni fra il 25 e il 26 luglio. In particolare, un gruppo di 50 sono stati soccorsi a circa cinquanta miglia da Malta da un peschereccio italiano e portati a Lampedusa, mentre un barchino proveniente dall'Algeria con a bordo dieci uomini e una donna è approdato nel sud della Sardegna nella mattinata.

Le forze armate maltesi hanno recuperato in tutto 143 persone per sbarcarle nel porto de La Valletta.

Intanto sono decine i corpi che la Guardia costiera libica ha recuperato all’indomani del naufragio di due imbarcazioni al largo delle coste libiche, l'ultimo numero è di 62 corpi recuperati.

Cosi' alle 669 persone che avevano già perso la vita nel Mediterraneo nel corso del 2019 si vanno ad aggiungere i 150 senza vita di ieri.