Zelensky pianifica una visita a Bruxelles

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky insieme a quella della Commissione Ursula von der Leyen, e quello del Consiglio europeo Charles Michel a Kiev
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky insieme a quella della Commissione Ursula von der Leyen, e quello del Consiglio europeo Charles Michel a Kiev Diritti d'autore Ukrainian Presidential Press Office via AP
Di Alice TideySándor Zsíros
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Motivi di sicurezza potrebbero ancora ostacolare il viaggio del presidente ucraino, il primo in Europa dall'inizio della guerra

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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky potrebbe essere a Bruxelles giovedì 9 febbraio, giorno dell'inizio del Consiglio europeo, anche se motivi di sicurezza potrebbero ancora ostacolare la visita. Lo ha confermato a Euronews un alto funzionario dell'Unione Europea, dopo che la notizia era stata riportata  La Stampa e dal Financial Times.

Se confermato, il viaggio di Zelensky nella capitale belga inizierebbe con un discorso a una sessione plenaria straordinaria del Parlamento europeo, convocata appositamente per l'occasione.

Una presenza costante

Sarebbe la prima apparizione in persona del presidente ucraino dall'inizio della guerra. Zelensky infatti non è mai uscito dai confini ucraini, se non per recarsi negli Stati Uniti a fine dicembre, dove ha tenuto  un discorso al Congresso e incontrato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden.

In compenso è intervenuto più volte in collegamento nei summit del Consiglio, per aggiornare i leader sulla situazione sul campo di battaglia, e anche in una sessione plenaria del Parlamento.

I presidenti di Consiglio e Commissione europea, del resto, hanno detto nell'ultimo vertice con Zelensky che "c'è un invito aperto al presidente a visitare Bruxelles", al quale il leader ucraino ha risposto: "Vorrei davvero farlo, ma c'è un rischio molto significativo a causa del tentativo della Russia di vendicarsi".

Le richieste di Zelensky

Zelensky ha poi ribadito ancora una volta il desiderio di adesione dell'Ucraina aderisca all'Ue il più rapidamente possibile, nonché la richiesta di maggiore assistenza finanziaria e militare, in particolare di armi a lungo raggio, mentre le forze ucraine si preparano per una nuova offensiva russa.

"Siamo fiduciosi nella nostra vittoria, ma le armi a lungo raggio possono renderla più veloce. L'Ucraina lo sa, la Russia lo sa e Bruxelles lo sa", ha detto venerdì Zelenskyy.

L'Unione europea ha finora fornito circa 60 miliardi di euro di aiuti all'Ucraina, di cui 12 miliardi di euro in sostegno militare, 38 in assistenza umanitaria e macrofinanziaria e 10 per i rifugiati ucraini ospitati negli Stati membri dell'Ue.

Gli alleati occidentali stanno anche intensificando le consegne bilaterali di armi: diversi Stati membri dell'Unione, come Germania e Polonia, hanno promesso che presto consegneranno a Kiev i carri armati Leopard 2.

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