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Inverni troppo miti, ecosistema in disequilibrio: le api sono a rischio

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Le api, preziose e minacciate
Le api, preziose e minacciate   -   Diritti d'autore  Euronews
Di Euronews

Le api - gravemente minacciate dai pesticidi e dal cambiamento climatico - sono il simbolo di un ecosistema confuso: le temperature invernali, miti rispetto alla media di stagione, destabilizzano i preziosi insetti impollinatori, che iniziano a sciamare come fosse primavera.
Fuori però non ci sono fiori su cui posarsi e succhiare il nettare.

Una situazione che sta allarmando gli apicoltori belgi: "Le api credono che sia arrivata la primavera - dice uno di loro - la regina ricomincerà a deporre le uova e la colonia crescerà. Poi tornerà un periodo freddo durante il quale la colonia si stringerà di nuovo. Potrebbero non esserci abbastanza api per riscaldare la covata che è stata deposta. Quindi, parte della covata che potrebbe morire. L'ideale sarebbe avere un buon periodo freddo per 2-3 mesi. Ma il caldo e poi il freddo distruggono le colonie".

Un altro problema è la produzione del miele.

Uno sguardo all'interno degli alveari spiega tutto. Secondo Mathieu Decoster, apicoltore e co-fondatore di "Beelgium", gli insetti dovrebbero essere più raggruppati in questo periodo dell'anno.

Decoster evidenzia un altro problema: "Quando le loro riserve di cibo si esauriscono, le api muoiono e basta. Non sono autonome. Molte persone pensano che vivano selvagge e libere in natura. Ma sono addomesticate. Questo fa davvero la differenza".

Gli apicoltori avvertono che le fluttuazioni di temperatura potrebbero sconvolgere la messa a punto delle colonie di api nel lungo periodo. Con effetti drammatici sull'impollinazione delle colture e delle piante selvatiche.