Grand Slam di Tbilisi, la seconda giornata tra conferme, sorprese e addii

I judoka premiati, tra i maschi, nella seconda giornata del Grand Slam di Tbilisi
I judoka premiati, tra i maschi, nella seconda giornata del Grand Slam di Tbilisi Diritti d'autore IJF
Diritti d'autore IJF
Di Andrea Barolini
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Campioni che conquistano nuove medaglie, nuovi judoka alla ribalta e un addio emozionante nella seconda giornata del Grand Slam di Tbilisi

PUBBLICITÀ

La seconda giornata del Grand Slam nella città di Tbilisi ha permesso di assistere ad un altro spettacolo entusiasmante per gli appassionati di judo di tutto il mondo. Come già accaduto nel primo giorno, all'interno dell'arena una nutrita folla georgiana è venuta ad acclamare i propri idoli. 

Nei -63 kg, la numero uno del mondo Catherine BEAUCHEMIN-PINARD ha raggiunto ancora una volta la finale del tour mondiale, nella quale ha affrontato Angelika SZYMANSKA. La judoka canadese è riuscita a superare la propria avversaria mettendo a segno un waza-ari che le ha permesso di conquistare l'oro. Il direttore sportivo dell'IJF, Michael TAMURA, ha consegnato le medaglie.

Il beniamino di casa, il campione olimpico del 2012 e campione del mondo del 2021 Lasha SHAVDATUASHVILI è salito sul tatami nei -73 kg. Ha affrontato in finale il meno celebre Karen GALSTIAN e ha conquistato la medaglia d'oro, per la gioia dei tifosi, grazie ad una tecnica di ripresa assolutamente magistrale. Le medaglie gli sono state consegnate da un soddisfatto presidente della Federazione georgiana di judo, Giorgi ATABEGASHVILI.

"Quando gareggio davanti al mio pubblico - ha commentato Shavdatuashvili - non ho il diritto di perdere. C'è solo la vittoria, nessun altro risultato. Mi concentro solo sulla vittoria. Merito dei miei sostenitori, che mi aiutano sempre dandomi una motivazione in più. Devo sempre lottare fino alla fine per rendere felice la mia gente, dare tutto per il mio Paese. E naturalmente sono molto felice della vittoria di oggi, ottenuta davanti alla mia gente".

La finale nella categoria -70 kg ha visto affrontarsi le prime due del mondo Sanne Van Dijke e Barbara MATIC. Un exploit di quest'ultima le ha permesso di prevalere sull'atleta olandese, assicurandosi così la vittoria. La medaglia è stata consegnata da Chafik EL KETTANI, membro della Commissione medica dell'IJF. "È molto bello perché la mia performance mi è piaciuta, il tutto in un'atmosfera molto buona, con un tifo incessante. Mi piace molto essere qui, penso che sia il mio posto fortunato!", ha dichiarato Matic al termine dell'incontro.

Timur ARBUZOV ha conquistato invece l'oro nella categoria -81 kg. Si tratta della prima vittoria per il judoka diciannovenne. Le medaglie sono state assegnate dal direttore degli arbitri dell'IJF, Armen BAGDASAROV.

Un misto di orgoglio ed emozione ha attraversato i tifosi georgiani durante una cerimonia speciale organizzata per celebrare l'impegno e i risultati di Avtandili TCHRIKISHVILI. Lo stesso judoka ha preso la parola, assieme al presidente della Federazione georgiana di judo Giorgi ATABEGASHVILI. Tchrikishvili è uno degli atleti più di successo della Georgia: è stato campione del mondo nel 2014 e tre volte campione europeo. A 33 anni, ha annunciato il suo ritiro dalle competizioni. Un addio in grande stile per una leggenda.

Ma ad entusiasmare i fan è stata l'intera squadra georgiana. Appuntamento a domenica per il terzo giorno del Grand Slam di Tbilisi.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Judo, primo oro per la Georgia al Grand Slam di Tbilisi

Judo, i pesi massimi in scena nel terzo giorno del Grand Prix dell'Alta Austria

Judo, medaglia d'oro per Antonio Esposito al Grand Prix di Linz