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La Serbia al voto anticipato il 17 dicembre. Vučić si arrende alle opposizione

La Serbia andrà a elezioni anticipate il 17 dicembre
La Serbia andrà a elezioni anticipate il 17 dicembre Diritti d'autore Darko Vojinovic/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Diritti d'autore Darko Vojinovic/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Di Gianluca Martucci
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Vučić si arrende alle opposizione. Fatali le proteste di massa scoppiate dopo le due sparatorie di maggio che hanno causato 18 morti. Otto partiti di opposizione europeisti in coalizione contro di lui

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Le elezioni anticipate in Serbia si svolgeranno il 17 dicembre. Lo ha annunciato il presidente Aleksandar Vučić in un messaggio ai cittadini definendo "necessario restare uniti nella lotta per la protezione degli interessi nazionali e statali".

Il riferimento è alle sparatorie che hanno scioccato il Paese lo scorso maggio e che hanno scatenato un'ondata di proteste di massa contro la leadership. La campagna elettorale sarà tempestata dagli ultimi sviluppi nei rapporti con il Kosovo. Si voterà anche per le amministrative a Belgrado e per le regionali in Vojvodina.

"Quando si comincia a parlare di crisi di legittimità del potere, allora è importante che i cittadini abbiano la possibilità di esprimersi, che dicano cosa pensano e se sono d'accordo con la direzione verso la quale va la Serbia", ha detto il presidente, certo del successo del suo **"Partito progressista serbo"**alla tv privata Prva.

La formazione di Vučić è data in largo vantaggio rispetto alla costellazione di partiti e movimenti schierati all'opposizione. Ma otto partiti e movimenti europeisti (dai Verdi ad altri partiti conservatori che non appoggiano Vučić), si presenteranno insieme alle elezioni con lo slogan "Serbia contro la violenza", utilizzato nelle manifestazioni settimanali a Belgrado dopo le due sparatorie.

A destra dell'arco parlamentare i partiti più estremisti devono ancora decidere se formare una coalizione.

Le ultime elezioni presidenziali, legislative e comunali nell'aprile 2022 hanno premiato il Partito progressista serbo con 120 seggi su 250. Grazie a quel risultato Vučić è stato eletto per la seconda volta presidente del Paese.

Vučićnon ha perso l'occasione per ribadire il successo del suo operato, che "sta modernizzando la Serbia con riforme radicali, massicci investimenti in infrastrutture, sanità, ricerca e alta tecnologia".

Il presidente si accredita anche l'inaugurazione di un nuovo tratto autostradale nell'Ovest del Paese e i lavori di ristrutturazione dell'aeroporto della capitale e della metropolitana di Belgrado. Vučić parla anche di decine di nuovi e moderni macchinari e attrezzature ospedaliere, salari e pensioni in costante aumento. "Sta ai cittadini dire se vogliono un'altra dirigenza", ha detto nell'intervista a Prva.

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