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Le proteste dei familiari degli ostaggi in mano a Hamas, pressione sul cancelliere tedesco Scholz

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Di Michela Morsa
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Martedì una piccola folla di persone si è radunata davanti all'ambasciata tedesca a Tel Aviv per esortare il cancelliere all'azione

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Dopo le proteste contro il presidente israeliano Benjamin Netanayhu, aumenta la pressione anche sui leader internazionali per ottenere il rilascio degli ostaggi in mano ad Hamas. 

Martedì una ventina di familiari dei tedeschi detenuti a Gaza si sono radunati davanti all'ambasciata tedesca a Tel Aviv all'arrivo del cancelliere Olaf Scholz, esortato a mettere "tutte le sue forze" nella loro liberazione. 

Tra loro c'era Ricarda Louk, la madre della ragazza tedesca inizialmente data per morta a causa di un video che circolava online, in cui la si riconosceva inerte sul retro di un furgone, circondata da miliziani di Hamas. L'ultima informazione che ha ricevuto è che sua figlia ha una ferita alla testa e si trova in un ospedale di Gaza.

Sempre martedì la madre della 21enne israelo-francese Maya Schem ha reagito al video della figlia diffuso da Hamas il 16 ottobre scorso, che dimostra che la ragazza, rapita mentre partecipava al Festival Supernova, è viva.

"Fino a ieri non sapevo se fosse viva o morta. Sapevo solo che poteva essere stata rapita. Vedo che sta dicendo quello che le dicono di dire, e che ha bisogno di cure medich", ha detto in una conferenza stampa a Tel Aviv. "Imploro il mondo di riportare a casa la mia bambina. È solo andata a una festa, a un festival, per divertirsi. Ora è a Gaza", ha aggiunto. 

Il video è il primo che il gruppo militante ha diffuso delle persone che sta trattenendo. Mia Shem viene ripresa inizialmente mentre le viene medicata un'evidente ferita al braccio, poi mentre fa un appello per il suo rilascio. 

Dopo una serie di incursioni via terra durante il fine settimana, anche al fine di raccogliere informazioni sugli ostaggi, lunedì l'esercito israeliano ha dichiarato che gli ostaggi detenuti a Gaza sono 199, più di quanto stimato in precedenza (solo domenica si era parlato di 155 persone). Hamas dice invece di avere tra i 200 e i 250 ostaggi. 

Martedì sera un ufficiale di Hamas intervistato da Nbc News in seguito al brutale attacco sull'ospedale Al Ahli di Gaza City, ha affermato che l'organizzazione è pronta a rilasciare tutti gli ostaggi civili se Israele interromperà i bombardamenti sulla Striscia. Per il rilascio degli ostaggi militari, Hamas ha richesto invece la liberazione dei prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane.

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