Terremoto in Afghanistan: sale a oltre 2.000 il bilancio dei morti

Oltre 1.000 i morti provocati dal terremoto che questo sabato ha colpito l'Afghanistan. Le autorità talebane aggiornano i bilanci
Oltre 1.000 i morti provocati dal terremoto che questo sabato ha colpito l'Afghanistan. Le autorità talebane aggiornano i bilanci Diritti d'autore MOHSEN KARIMI/AFP or licensors
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Oltre 2.000 i morti provocati dal terremoto che questo sabato ha colpito l'Afghanistan. Le autorità talebane aggiornano i bilanci e l'ONU mette in guardia: "Centinaia le abitazioni crollate e cifre destinate a crescere"

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Di ormai più di 2mila morti e 10mila feriti, secondo un portavoce delle autorità talebane, il bilancio del terremoto che questo sabato, in Afghanistan, ha colpito la provincia occidentale di Herat. Numeri aggiornati dalle stesse fonti a poche ore da un precedente bilancio che riferiva di 1.000 persone che avevano perso la vita.

Il terremoto di magnitudo 6.3 di sabato ha colpito una delle aree più densamente popolate del Paese. Nella provincia di Herat vivono quasi due milioni di persone e il bilancio delle vittime sembra essere distinato a crescere.

Ingenti anche i danni alle costruzioni. Almeno 1.300 case sono state danneggiate o sono crollate e 13 villaggi, alcuni difficili da raggiungere, sono stati rasi al suolo. 

L'ufficio ONU per gli affari umanitari, da cui proviene la stima, metteva già ieri in guardia da numeri purtroppo destinati a crescere, a causa della povertà di infrastrutture, difficoltà a organizzare i primi soccorsi e black-out telefonico, che nelle prime cruciali ore dopo il sisma ha rallentato le comunicazioni. La prima scossa, con epicentro a 40 chilomentri a nord-ovedt di Herat, è poi stata seguita da un'altra, appena poco meno potente, che ha prodotto danni altrettanto gravi. La devastazione prodotta ricorda il forte terremoto che a giugno dello scorso anno aveva devastato l'est montagnoso del Paese e provocato oltre 1.000 morti e 1.500 feriti.

I soccorsi in arrivo

Personale e volontari della Mezzaluna Rossa afghana sono in arrivo nel distretto di Zinda Jan, a Herat, per aiutare a salvare le persone intrappolate sotto le macerie e fornire cure mediche. L'organizzazione ha dichiarato di aver consegnato tende, teloni, materiale per la conservazione dell'acqua, coperte, indumenti, utensili da cucina e cibo, oltre ad aver allestito un campo di emergenza nella zona per dare rifugio ai senzatetto.

L'Agenzia delle Nazioni Unite per le migrazioni ha inviato quattro ambulanze con medici e consulenti per il supporto psicosociale all'ospedale regionale. Almeno tre squadre sanitarie mobili sono in viaggio verso il distretto di Zenda Jan, una delle aree più colpite.

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