L'Italia entra nella morsa del "supercaldo". I consigli del Ministero

L'Italia nella morsa del caldo, ma l'ondata investirà anche il Nord Europa
L'Italia nella morsa del caldo, ma l'ondata investirà anche il Nord Europa Diritti d'autore AP Photo/Luca Bruno
Di Gianluca Martucci
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Aria condizionata sì, ma nelle giuste modalità, meglio evitare caffeina e alcolici. Caronte sprigiona tutta la sua potenza e non si vede la fine dell'ondata

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Caronte traghetta l'Italia nell'inferno del caldo estremo. In gran parte della penisola domenica 16 luglio sono attese temperature massime intorno ai 40°, che raggiungeranno picchi di 45° in alcune aree nelle regioni del Sud (Puglia, Sardegna, Sicilia e Calabria in particolare). 

Delle 27 città monitorate dal ministero della Salute 16 sono state contrassegnate dal bollino rosso, l'allerta massima per la quale ci sono raccomandazioni più stringenti, come quella di non esporsi al sole dalle 11 alle 18. 

Supercaldo, quali consigli?

Oltre ai consigli più noti (evitare l'esercizio fisico nelle ore calde, fare pasti regolari, vestirsi con indumenti leggeri), gli esperti del Ministero consigliano di usare con attenzione l'aria condizionata in casa e negli ambienti di lavoro, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. L'ideale è tra i 25° e i 27° e un basso tasso di umidità. Sconsigliato l'uso del ventilatore con una temperatura interna superiore ai 32°, perché considerata una pratica non efficace per combattere gli effetti del caldo.

L'assunzione dei liquidi deve avvenire a prescindere dallo stimolo della sete, ma è bene evitarla in misura eccessiva, previo consulto del medico, per malattie come l'epilessia, le malattie del cuore, del rene o del fegato. Raccomandato un consumo moderato di bevande contenenti caffeina e alcolici. 

In macchina l'impianto di ventilazione va attivato già prima di iniziare un viaggio su valori di circa cinque gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri.

Caronte, quando il picco?

L'ondata di calore che investe la penisola raggiungerà il suo picco tra martedì 18 e mercoledì 19 luglio, quando sono previste temperature oltre i 48 gradi in alcune aree del Paese. Si stima che al Sud della penisola supereranno di quasi 10 gradi la media stagionale degli ultimi 30 anni. Minime oltre i 20° e umidità elevata saranno i fattori principali delle notti tropicali che investiranno il Paese.

Il caldo estremo però accompagnerà per tutta la settimana. Potrebbe calare giovedì, ma l'evoluzione è ancora in fase di valutazione, ha spiegato il direttore del Consorzio Lamma-Cnr, Bernardo Gozzini.

Ma la massa d'aria calda che spinge dall'Africa non si limiterà al bacino del Mediterraneo, con Spagna e Grecia comprese, e la Penisola Balcanica. Raggiungerà il Nord Europa, fino la Germania, dove quasi sicuramente supererà i 30°.

La Palma a fuoco

Un incendio divampato nell'area occidentale a La Palma, nelle Canarie, è fuori controllo e ha costretto all'evacuazione di oltre 4 mila persone. L'incendio è iniziato nelle prime ore di sabato mattina ed è avanzato con grande velocità, distruggendo fino a una dozzina di case.

Il presidente delle Isole Canarie, Fernando Clavijo, ha spiegato che nonostante la "voracità" del fuoco nelle prime ore, è stato possibile rallentare l'avanzata dell'incendio, anche se "è ancora fuori controllo". Le operazioni sono state complicate anche dalle resistenze della popolazione locale a lasciare le case in pericolo.

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