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Maxi investimento di Intel per la produzione di chip in Germania

Stretta di mano tra il cancelliere tedesco Olaf Scholz, e il CEO di Intel Pat Gelsinger
Stretta di mano tra il cancelliere tedesco Olaf Scholz, e il CEO di Intel Pat Gelsinger Diritti d'autore AP Photo/Markus Schreiber
Diritti d'autore AP Photo/Markus Schreiber
Di Euronews
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Intanto l'Europa cerca di competere con la Cina nella produzione di microchip

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Intel costruirà una nuova fabbrica in Germania, mentre l'Europa cerca di competere con la Cina nella produzione di microchip.

Il governo tedesco sta contribuendo con 10 miliardi di euro al progetto del produttore di chip statunitense nei pressi della città orientale di Magdeburgo, in quello che si dice sia il più grande investimento diretto estero nella storia moderna del Paese. 

Alcuni hanno messo in dubbio l'entità del pagamento di Berlino a una delle più grandi aziende del mondo, ma il governatore regionale afferma che si tratta di una mossa strategica essenziale.

Reiner Haseloff, governatore della regione Sassonia-Anhalt, ha sottolineato che "Non possiamo permettere che le tecnologie strategiche si svolgano e si realizzino in Asia o esclusivamente in America, ma noi come Europa dobbiamo avere una certa autosufficienza ed essere anche in grado di fornire noi stessi prodotti chiave decisivi".

Il completamento dei due impianti di semiconduttori è previsto per il 2027. Il governo afferma che creerà 3.000 posti di lavoro di alta qualità e altre migliaia di posti nelle reti di fornitori.

L'iniziativa favorirà anche l'obiettivo dichiarato dall'Ue di ridurre la sua dipendenza dalla Cina e dagli Stati Uniti per la produzione di microchip.

Il grande accordo

L’accordo da più di 30 miliardi di euro fra Intel e Berlino, è arrivato al termine di oltre un anno di trattative, e ufficializzato dalla firma del cancelliere Olaf Scholz e dell'amministratore delegato Gelsinger. Un’intesa che impegna la Germania a partecipare con un terzo della cifra e segna il più importante investimento straniero mai realizzato nel paese.

Dopo il via libera per l'apertura di una fabbrica di chip in Irlanda, la strategia europea di Intel prevede anche l'installazione di un impianto di assemblaggio e test in Polonia. Noto come "Silicon Junction", il progetto tedesco dovrà ora essere approvato dall'esecutivo dell'Unione Europea per garantire che non offra al colosso statunitense un vantaggio sleale sulla concorrenza.

Il progetto "Silicon Junction" a Magdeburgo si aggiunge ai piani di Intel per un impianto di assemblaggio e test vicino a Breslavia, in Polonia, e a una fabbrica di chip già esistente in Irlanda.

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