Grecia, Turchia e diplomazia post-terremoto, analisi di un rapporto che muta in base alle catastrofi

Supporters of People's Alliance's presidential candidate Recep Tayyip Erdogan attend an election rally campaign in Istanbul, Turkey, Sunday, May 7, 2023.
Supporters of People's Alliance's presidential candidate Recep Tayyip Erdogan attend an election rally campaign in Istanbul, Turkey, Sunday, May 7, 2023. Diritti d'autore Khalil Hamra/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
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Gli analisti avevano previsto che, prima delle elezioni turche ed elleniche, ci sarebbe stato un periodo di calma tra i due Paesi

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I devastanti terremoti in Turchia sono stati la ragione del miglioramento dei rapporti tra Atene ed Ankara, dopo diversi anni di forti tensioni.

Di recente, sono poche le violazioni turche registratesi nell'Egeo, ed anche le dichiarazioni di funzionari greci e turchi appaiono più distensive.

Gli analisti avevano previsto che, prima delle elezioni turche ed elleniche, ci sarebbe stato un periodo di calma.

''Direi che è troppo presto per parlare di una nuova pagina nei rapporti dei due Paesi - dice Alexandros Diakopoulos, ex consigliere governativo - perché le posizioni delle due parti sono troppo divergenti per poter essere ottimisti su una soluzione.

Il miglioramento delle relazioni non significa che i problemi siano scomparsi, ma solo che non siamo in una situazione che può portare a una crisi''.

Nel 1999, i terremoti in Grecia e Turchia avevano avvicinato le due sponde dell'Egeo: a seguito della cosiddetta diplomazia post-terremoto, al Consiglio europeo di Helsinki la Grecia adottò un nuovo approccio alla prospettiva dell'adesione della Turchia all'Unione europea.

Soner Çagaptai, analista turco, autore e direttore del programma di ricerca turco presso il Washington Institute, ritiene che la diplomazia post-terremoto funzionerà ancora una volta ai fini delle relazioni turco-elleniche.

"Penso - dice - che sia una pagina completamente nuova, la cosiddetta diplomazia del terremoto in Turchia ha davvero fatto la differenza.

Enorme la quantità di aiuti che la Grecia ha inviato alla Turchia, ha anche fatto un buon lavoro in termini di diplomazia: penso che abbia davvero aiutato, non capita spesso che un premier greco twitti in turco ottenendo decine di migliaia di consensi.

Ritengo che i cittadini turchi abbiano davvero apprezzato l'aiuto della Grecia, questo aiuto ha cambiato l'umore all'interno del Paese verso la Grecia e, in generale, ciò è simile a quanto accaduto nel 1999, all'indomani del grande terremoto dell'epoca, quando le relazioni turco-elleniche entrarono in un lungo periodo positivo".

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