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Azovstal, evacuati tutti i civili da Mariupol

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Di Euronews
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Più di 300 civili sono stati messi in salvo dall'inizio dell'evacuazione dall'acciaieria di Azovstal
Più di 300 civili sono stati messi in salvo dall'inizio dell'evacuazione dall'acciaieria di Azovstal   -   Diritti d'autore  Alexei Alexandrov/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Tutti i civili sono stati evacuati dall'acciaieria di Azovstal, a Mariupol. Centinaia di civili erano barricati nei bunker e nei tunnel sotterranei del complesso industriale di epoca sovietica, insieme a migliaia di combattenti ucraini, ancora intrappolati sottoterra. Ora Kiev tenterà di evacuare anche loro, secondo quanto affermato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Stiamo preparando la seconda fase dell'evacuazione: portare in salvo feriti e medici. Perchè questo sia possibile, i russi devono rispettare gli accordi e non mentire", ha dichiarato il presidente ucraino. "Ovviamente stiamo anche cercando di evacuare i militari da Azovstal, gli eroi che hanno difeso Mariupol. È molto difficile, ma importante", ha concluso Zelensky in un messaggio notturno.

Euronews / Presidenza ucraina
Il messaggio notturno del presidente ucraino Zelensky.Euronews / Presidenza ucraina

Da Azovstal è arrivato anche un appello del comandante dei marines asserragliato con le truppe del reggimento Azov nell'acciaieria. "Non lasciateci morire", ha chiesto, prima di raccontare la sua esperienza nei tunnel del complesso industriale. "Sembra come se mi fossi ritrovato in un reality show infernale, dove noi siamo i militari, combattiamo per le nostre vite, tentiamo ogni possibilità per salvarci, e il mondo intero sta solo a guardare una storia interessante", ha scritto il militare in un accorato appello su Facebook.

Просто мої думки: ▪️що я відчуваю? Здається, ніби я опинився в якомусь пекельному реаліті-шоу, де ми - військові,...

Posted by Сергей Волына on Saturday, May 7, 2022

"Ma questo non è un film e noi non siamo personaggi di fantasia. Questa è la vita reale. Dolore, sofferenza, fame, tormento, lacrime, paura, morte - tutto reale!". 

Sembra un reality show infernale
Serhiy Volyna
Comandante della 36/ma brigata dei marines dell'esercito ucraino, asserragliati nell'acciaieria Azovstal di Mariupol.

Severodonetsk si prepara all'attacco

La città di Severodonetsk, nel nord del Donbass, si prepara allo scontro frontale con i russi. Le truppe di Mosca, respinte dal fronte nord di Kharkiv dalla controffensiva ucraina, avanzano invece su Severodonetsk da est. Nei sobborghi, le forze separatiste filo-russe combattono già contro l'esercito ucraino.

Colpiti rifornimenti di armi occidentali

Secondo il ministero della Difesa di Mosca, dei missili russi avrebbero distrutto dei convogli di armi statunitensi e europee, destinati ai militari ucraini nei pressi di Kharkiv.

L'offensiva di Mosca si intensifica dunque sull'est dell'Ucraina, e specialmente su Mariupol, che potrebbe cadere definitivamente in mano russa prima del 9 maggio, il giorno in cui a Mosca si ricorda la vittoria dell'URSS contro la il nazismo.