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L'India lotta contro la tubercolosi

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Di Annalisa Cappellini
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L'India lotta contro la tubercolosi
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L'India deve affrontare oltre al Covid-19 anche la tubercolosi, una delle malattie infettive più letali al mondo, che ha causato almeno mezzo milione di morti nel Paese nel 2020. Si tratta di circa un terzo dei morti totali per questa malattia. Ogni giorno più di 4.100 persone perdono la vita a causa della tubercolosi e quasi 28.000 si ammalano, ricorda l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in un tweet.

Come nel caso del Covid-19, la prevenzione e la diagnosi precoce sono essenziali per riuscire a curare i malati. Ma fra quelli che presentano sintomi, 2 su 3 non vengono curati, spesso perchè per diffidenza verso le strutture sanitarie rifiutano di sottoporsi a test.

"I sintomi del Covid e quelli della tubercolosi sono simili", spiega Pranita Tipre, dottoressa specialista della tubercolosi. "Abbiamo iniziato a capire che la gente non viene a farsi testare per la tubercolosi semplicemente perchè non vuole farsi testare per il Covid, dato che in caso di positività, inizia la quarantena. Era questa la vera ragione per cui le persone non venivano all'ospedale", conclude la dottoressa. 

Il Covid-19 ha annullato "anni di progressi"

Eppure la tubercolosi è oggi una malattia curabile, nonostante le numerose difficoltà da affrontare durante il periodo della convalescenza in un Paese dal sistema sanitario carente come l'India. Ma la rete di solidarietà dei pazienti guariti da questa malattia infettiva è forte. "Da quando ne sono uscita, voglio dare coraggio agli altri malati e aiutarli", testimonia Seema Kunchikorve, venticiquenne guarita dalla tubercolosi. "Se sono guarita io, possono farlo anche loro".

Nel 2020 la tubercolosi ha causato 1,5 milioni di morti secondo le stime ufficiali. Si tratta di un bilancio in salita per la prima volta in oltre un decennio. La pandemia ha “annullato anni di progressi" in matiera di prevenzione per la tubercolosi, allerta l'OMS in occasione della Giornata Mondiale per la lotta alla Tubercolosi, celebratasi il 24 marzo. Tra le cause che aggravano l'epidemia di tubercolosi, l'OMS cita la malnutrizione, la povertà e l'HIV.