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Biden annuncia sanzioni dure contro la Russia, "ben oltre" quelle del 2014

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Di Euronews
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Biden annuncia sanzioni dure contro la Russia, "ben oltre" quelle del 2014
Diritti d'autore  Alex Brandon/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

24 ore dopo la decisione di Vladimir Putin di riconoscere l'indipendenza delle repubbliche speratiste del Donbass, Donetsk e Lugansk, Joe Biden ha parlato per la prima volta, annunciando le prime sanzioni contro Mosca. In particolare contro due istituzioni finanziarie russe, il debito sovrano e le elite e le loro famiglie.

Biden, che ha anche sottolineato come la porta della diplomazia non sia chiusa ("se la Russia sarà seria", ha detto), ha ribadito il suo impegno verso la NATO: "Oggi, in risposta all'annuncio della Russia che non ritirerà le sue forze dalla Bielorussia, ho autorizzato un ulteriore movimento di forze e attrezzature statunitensi già di stanza in Europa, per rafforzare i nostri alleati baltici: Estonia, Lettonia e Lituania. Voglio essere chiaro: queste sono mosse totalmente difensive da parte nostra. Non abbiamo intenzione di combattere con la Russia. Vogliamo però inviare un messaggio inequivocabile: gli Stati Uniti e i suoi alleati difenderanno ogni centimetro del territorio della NATO e rispetteranno gli impegni presi con la NATO".

Sanzioni più dure rispetto a quelle del 2014, dopo l'annessione russa della Crimea e che, secondo il Capo di Stato americano, potrebbero essere inasprite. "Le azioni russe in Ucraina sono l'inizio di un'invasione", ha continuato l'inquilino della Casa Bianca. "La Russia potrebbe decidere di lanciare attacchi contro varie città ucraine, compresa la capitale Kiev". Le sanzioni statunitensi vanno ad aggiungersi a quelle annunciate poche ore prima dall'Unione europea e dal Regno Unito.

In serata, il segretario di Stato americano Antony Blinken ha annullato l'incontro con il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, in programma questo giovedì. "Ora non ha senso", ha detto il capo della diplomazia Usa, aggiungendosi di essersi consultato con gli alleati, prima di prendere questa decisione.