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Nuovo scandalo per i Windsor: la fondazione di Carlo sotto accusa

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Di Annalisa Cappellini
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Nuovo scandalo per i Windsor: la fondazione di Carlo sotto accusa
Diritti d'autore  AP Photo

Elisabetta torna a mostrarsi in pubblico dopo un'assenza di qualche giorno. La regina ha tenuto ieri la sua prima udienza di persona dopo le preoccupazioni innescate dal contagio da Covid che ha colpito suo figlio Carlo la settimana scorsa.

Ed è proprio attraverso l'eterno erede al trono che arrivano nuove preoccupazioni per la corona britannica. Scotland Yard ha infatti aperto un'indagine sulla Prince's foundation, la fondazione benefica del principe Carlo, per una vicenda già nota di compravendita di onorificenze e di aiuti per ottenere la nazionalità britannica in cambio di donazioni. Si tratterebbe in particolare del caso di un miliardario saudita, Mahfouz Marei Mubarak bin Mahfouz, che avrebbe richiesto una "spintarella" alla sua domanda di cittadinanza britannica.

Lo scandalo per il momento coinvolge solo l'ex-amministratore delegato della fondazione Michael Fawcett, già dimessosi l'anno scorso dalla sua posizione, ma potrebbe essere molto problematico per l'immagine del futuro re d'Inghilterra. Tenuto conto che Fawcett è stato per lunghi anni assistente personale e consigliere fra i più influenti dell'erede al trono, gli investigatori potrebbero decidere di interrogare quest'ultimo come testimone.

Un nuovo scandalo per la casa reale britannica

I Windsor respingono per il momento tutte le accuse. "Il principe non era a conoscenza di queste ipotetiche offerte di onorificenze o di cittadinanza britannica sulla base di donazioni alla sua fondazione", si legge in un comunicato emanato da palazzo.

Lo scandalo colpisce la casata reale britannica in un momento già piuttosto delicato, pochi giorni dopo l'annuncio dell'accordo milionario che ha salvato il principe Andrea dalla causa intentata contro di lui da Virginia Giuffrè con l'accusa di violenza sessuale, nel contesto del caso Jeffrey Epstein. Anche se la somma esatta della transazione non è stata rivelata, secondo i commentatori britannici il terzogenito di Elisabetta non sarebbe al momento in grado di farvi fronte da solo e dovrebbe dunque essere aiutato a pagare la somma dalla madre, utilizzando in parte denaro pubblico. Oltre all'esborso economico, lo scandalo ha già avuto un costo altissimo in termini di immagine per il duca di York, che secondo le previsioni degli esperti di corte non ha alcuna speranza di recuperare i ruoli ufficiali di rappresentanza perduti dall'inizio del caso Epstein.