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Omicron, Israele e Gran Bretagna si blindano. La variante fa tremare l'Europa

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Di Debora Gandini
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Omicron, Israele e Gran Bretagna si blindano. La variante fa tremare l'Europa
Diritti d'autore  Peter Dejong/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

La nuova variante del Covid.19, Omicron, spaventa il mondo intero. Come molti paesi anche Israele corre ai ripari per cercare di fermare e combattere la sua diffusione. In una riunione d’emergenza il governo ha deciso per le prossime due settimane di chiudere completamente le sue frontiere. Salvo casi eccezionali è stato deciso lo stop a tutti gli arrivi dall’estero e non solo dai paesi del Sud Africa.

All’aeroporto di Tel Aviv molti i passeggeri che ora devono rivedere i propri piani, visto che la misura decisa coincide con l'inizio delle celebrazioni della festa delle luci ebraica, l'Hanukkah. Molti passeggeri in vacanza sono rientrati in Israele dopo le nuove decisioni. Il Paese aveva riaperto al turismo internazionale all'inizio di questo mese e ora richiude.

Misure più restrittive sono state disposte anche per i cittadini israeliani vaccinati che rientrano dall'estero: saranno sottoposti a una quarantena obbligatoria di 72 ore per poi sottoporsi a un secondo test Covid.

Nonostante alcuni ministri si siano opposti alle misure più dure è passato anche il ripristino del programma di tracciamento a cura dell'agenzia di intelligence interna Shin Bet, utilizzato nelle prime fasi della pandemia. Sarà usato tuttavia in modo limitato per un breve periodo, e solo per i pazienti contagiati dalla variante Omicron.

Misure restrittive contro Omicron

La nuova variante sotto la lente della comunità scientifica preoccupa però i governi e le autorità sanitarie di tutto il mondo. In Gran Bretagna sono state introdotte varie misure precauzionali. Il premier Boris Johnson ha deciso di chiudere il Paese mentre il ministero della salute ha reintrodotto restrizioni per viaggiatori e cittadini.

"Dal primo momento in cui siamo venuti a conoscenza di Omicron e della sua potenziale minaccia abbiamo preso subito decisioni in merito. La strategia ha detto Sajid Javid, Segretario di Stato per la salute è dare ai nostri scienziati hanno il tempo di valutare questa variante perché c'è ancora molta incertezza".

D’ora in poi in Gran Bretagna nei negozi torna e sui mezzi di trasporto la mascherina torna ad essere obbligatoria. Intanto nei Paesi Bassi è massima allerta. Ad Amsterdam restano in isolamento i 61 passeggeri risultati positivi alla nuova variante di ritorno dal Sudafrica. Omicron è intanto presente anche nel Regno Unito, nel Belgio e in Italia. Ma secondo gli esperti potrebbe già essere ormai anche in molti altri paesi.

I Paesi Bassi nelle ultime settimane sono alle prese con una forte ondata di Covid tanto da rafforzare il parziale lockdown già improntato per frenare il picco di casi di contagio. Chiusura anticipata di bar, ristoranti e negozi. Nel Paese sono stati registrati più di 21mila casi e 59 decessi mentre il tasso di vaccinazione è circa del 75%.

Una variante con 32 mutazioni

Questa quinta variante potrebbe diffondersi più velocemente delle precedenti, a causa del suo alto numero di mutazioni, oltre 30 solo nella regione della proteina Spike, responsabile dell'ingresso del coronavirus nelle cellule umane. Aspetto che potrebbe renderla appunto più trasmissibile, ma anche aiutarla a eludere il nostro sistema immunitario.

Per questo è in atto una vera e propria corsa contro il tempo, anche per i produttori dei vaccini, che si sono dati due settimane per sapere se l'attuale siero sia efficace o meno contro Omicron. Pfizer/BioNTech ha fatto sapere che entro 100 giorni potrebbe avere pronte eventuali dosi specifiche per questa variante.