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Le lezioni di etica politica di Vladimir Putin all'Occidente

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Di redazione italiana
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Le lezioni di etica politica di Vladimir Putin all'Occidente
Diritti d'autore  Alexander Zemlianichenko/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
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Nel suo annuale messaggio all'Assemblea federale, il presidente Vladimir Putin ha indicato la direzione che la Russia intraprenderà dopo la pandemia. Non solo dal punto di vista economico.

Vladimir Putin sa che la Russia resta un pezzo forte dello scacchiere internazionale.

Il riferimento alle nuove sanzioni decise dagli Stati Uniti che hanno espulso anche diplomatici russi era più che evidente:

"Abbiamo pazienza, responsabilità, professionalità e fiducia in noi e buon senso nel prendere qualsiasi decisione, spero solo che a nessuno venga in mente di oltrepassare la linea rossa. Dove questa linea si trova spetta solo noi decidere caso per caso".

Putin si è esibito anche in una lezione di etica quando riferendosi al tentato colpo di Stato in Bielorussia ha dichiarato: "Si è saputo di recente dell'organizzazione di un colpo di Stato in Bielorussia in cui si voleva uccidere il presidente. Nonostante tutto l'Occidente non ha fatto alcun commento né ha preso alcuna posizione".

Una stoccata che nella guerra di propaganda con l'Occidente ci sta assai bene. E in questa guerra di comunicazione Putin non poteva non ricordare i vaccini: oltre lo Sputnik gli scienziati russi ne stanno sviluppando almeno altre due.