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Brasile: tra rimpasti, dimissioni e "Partito dei Generali", Bolsonaro è sempre più solo

Di Cristiano Tassinari  & Euronews World - Agenzie internazionali
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Brasile: tra rimpasti, dimissioni e "Partito dei Generali", Bolsonaro è sempre più solo
Diritti d'autore  Antonio Cruz/Agencia Brasil HANDOUT/EPA
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Un'altra tegola - addirittura tripla - per il Presidente del Brasile, Jair Bolsonaro (66 anni).

Tutti e tre i capi delle forze armate del paese - l'Esercito, la Marina e l'Aviazione - si sono dimessi, simultaneamente, dal loro incarico.
Si tratta dei generali Edson Leal Pujol, Comandante dell'Esercito, Ilques Barbosa, Comandante della Marina, e Antonio Carlos Bermudes, Comandante della Marina.

Secondo fonti ufficiali, si tratta di un normale avvicendamento dei vertici militari, ma in realtà i tre Generali avevano già espresso la loro intenzione di dimettersi.

Si tratta della crisi peggiore dal 1977: secondo il quotidiano "Folha de Sao Paulo", i tre Generali volevano dimettersi per protestare contro Bolsonaro e hanno annunciato, nel corso della riunione, che non avrebbero appoggiato avventure "golpiste" del presidente.

Ci sono stati momenti di tensione nella riunione: i tre hanno messo a disposizione del nuovo ministro dela Difesa, Walter Souza Braga Netto, i loro incarichi e alla fine, nella nota diffusa dal ministero della Difesa, si legge che i comandanti sono stati sostituiti (e non che si sono dimessi).

"Per la prima volta nella storia i comandanti di tutte e tre le forze armate hanno presentato le loro dimissioni congiunte in disaccordo con il Presidente".
"Folha de Sao Paulo"
Eraldo Peres/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
Bolsonaro è sempre più preoccupato.Eraldo Peres/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Pandemia: situazione sempre più drammatica in Brasile

L'ultimo sconvolgimento nelle alte sfere del potere arriva mentre Bolsonaro affronta, con difficoltà, una pressione crescente della pandemia in Brasile, secondo paese al mondo per numero di contagi, ormai 13 milioni.

Il tasso medio giornaliero di mortalità è quasi quadruplicato dall'inizio dell'anno: 3.668 decessi solo martedi, e numerosi ospedali sono sull'orlo del collasso.

Rimpasto, "Partito dei Generali" e fedelissimi

Già lunedì, Bolsonaro aveva effettuato un corposo rimpasto di governo, sostituendo i ministri degli Esteri (è "saltato" Ernesto Araujo), della Giustizia e della Difesa (silurato il Generale Fernando Azevedo, considerato uno degli ispiratori del cosiddetto "Partito dei Generali", rimpiazzato da Walter Souza Braga Netto, il nuovo "fedelissimo" di Bolsonaro), nonché il capo di Stato Maggiore, il Procuratore generale e il Segretario del governo.

E Bolsonaro ha appena nominato il suo quarto ministro della Salute in epoca di Covid-19: il cardiologo Marcelo Queiroga al posto del Generale Eduardo Pazuello.

In totale: 24 cambi di ministri in due anni...

Eraldo Peres/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
Bolsonaro è anche sulle bandiere del Brasile, ad una manifestazione in suo sostegno a Brasilia. 29.3.2021Eraldo Peres/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

I Generali hanno tolto il disturbo

Il Generale Edson Leal Pujol, capo dell'Esercito, era già nel mirino di Bolsonaro, dopo che aveva pubblicamente respinto la politicizzazione dei militari brasiliani e chiesto restrizioni più severe contro il Covid.
Ad un certo punto, ha preferito togliere il distubo, dimettendosi, insieme ai suoi colleghi di Marina e Aviazione.

Screenshot video
Il Generale Pujol, fotografato ad una riunione del Governo dello Stato di Rio de Janeiro.Screenshot video

La retromarcia sui vaccini

In un recente passato, Bolsonaro aveva sollevato dubbi sui vaccini e difeso farmaci non sperimentati come trattamento al Coronavirus, ma la scorsa settimana ha fatto retromarcia, dichiarando che il 2021 sarà l'anno della vaccinazione per tutto il Brasile.