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Covid-19: record di contagi in Repubblica Ceca. Il governo chiede aiuto all'Ue

Di Debora Gandini
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Covid-19: record di contagi in Repubblica Ceca. Il governo chiede aiuto all'Ue
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Il centro termale di Karlovy Vary nella Boemia occidentale, nella Repubblica Ceca, fino a un anno fa era meta di turisti da tutta Europa per le sue sorgenti salutari e per il festival internazionale del cinema. Ora sembra una città fantasma.

L'ospedale principale ha dirottato qui molti dei pazienti Covid di tutta la zona. Compresi i malati provenienti dalle regioni più colpite come quelle di Cheb e Sokolov, dove le terapie intensive sono quasi al completo. Il portavoce dell’Ospedale ci fa notare che si sono rimasti solo sei posti letto ma ovviamente la situazione evolve di ora in ora. Medici, infermieri ed operatori sanitari sono esausti. Il virus corre ancora troppo veloce, i contagi salgono. Come il numero dei ricoverati. La struttura sta cercando di trovare una soluzione, trasferendo alcuni malati Covid nelle strutture più vicine. Ogni giorno sono circa 10-15 le persone che vengono ricoverate.

Terapie intensive al collasso. Pazienti trasferiti all'estero

Secondo il Ministero della Salute ceco il problema principale resta legato alle risorse disponibili e secondo il vice ministro, Vladimir Cerny, nel Paese non ci saranno più letti disponibili in terapia intensiva nell’arco delle prossime due settimane. Per far fronte all’emergenza, il governo potrebbe chiedere aiuto agli ospedali di altri paesi dell’Unione europea. Per la Repubblica Ceca è una crisi sanitaria senza precedenti.

La situazione, secondo gli esperti, non migliorerà nel giro di poco. Ogni giorno si registrano circa 11 mila nuovi casi di persone positive al Covid. Tra queste c’è anche l’ex presidente Vaclav Klaus che, non molto tempo fa, si è rifiutato di indossare la mascherina in pubblico, dicendo che era una restrizione dei diritti umani. Intanto in tutto il Paese è entrato in vigore l’obbligo di usare le mascherine FFP2 in tutti i luoghi pubblici e sui mezzi di trasporto. Una delle nuove misure adottate dall’esecutivo per cercare di frenare la pandemia.