L'Italia piange l'ambasciatore Attanasio e il carabiniere Iacovacci

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Ministro degli Esteri Diritti d'autore Luigi Di Maio
Di Paolo Alberto ValentiElena Cavallone
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Duro colpo alla diplomazia italiana in Africa con l'uccisione dell'ambasciatore presso la Repubblica Democratica del Congo e della sua scorta

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È stato probabilmente il tentativo di un rapimento quello finito in tragedia nella Repubblica Democratica del Congo, con l'uccisione dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio, del carabiniere di scorta Vittorio Iacovacci e il loro autista. A dare l'allarme dell’agguato, compiuto da miliziani armati ancora non bene identificati, sono stati i ranger del Parco nazionale dei Virunga. In missione umanitaria insieme alla delegazione italiana c'era anche il Capo Delegazione Unione Europea.

Una missione umanitaria finita nel sangue

Il convoglio, in provenienza dalla città di Goma, procedeva verso nord, per visitare una scuola del World Food Programme. La zona è considerata una delle più "sicure" in un paese in cui gli agguati sono dietro ogni collina e su ogni direttrice. L’attacco non è stato rivendicato e il governo di Kinshasa ha fatto sapere che farà di tutto per individuare e perseguire gli assassini. Sono diversi i gruppi armati che operano nella zona dei monti Virunga, fra Congo, Ruanda e Uganda La situazione nelle province est della Repubblica Democratica del Congo restano molto difficili.

Il cordoglio del Ministero degli Affari Esteri

La Farnesina ha confermato presto la drammatica notizia. "Immenso dolore" è stato espresso dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Unico diplomatico italiano a Kinshasa, l'ambasciatore Attanasio, era nato a Saronno, in provincia di Varese nel 1977 e si era laureato alla Bocconi in economia aziendale, entrando in diplomazia nel 2004. Esperienze a Berna, al consolato generale in Casablanca e poi Abuja, in Nigeria: Era ambasciatore a Kinshasa dal settembre 2017.

Il cordoglio del presidente Mattarella

"Ho accolto con sgomento la notizia del vile attacco che poche ore fa ha colpito un convoglio internazionale nei pressi della città di Goma uccidendo l'Ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e il loro autista. La Repubblica Italiana è in lutto per questi servitori dello Stato che hanno perso la vita nell'adempimento dei loro doveri professionali in Repubblica Democratica del Congo.". Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio di cordoglio al ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

Le reazioni da Bruxelles

L’assassinio dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio sconvolge le cancellerie europee. Immediate le reazioni anche delle istituzioni europee: il presidente del Consiglio europeo Charles Michel si è detto sconvolto dall'attacco, mentre il ministro degli Esteri belga Sophie Wilmes ha scritto su Twitter che questa imboscata mortale contro un convoglio delle Nazioni Unite è una violazione del diritto internazionale e un atto spregevole che ha mostrato la necessità di portare la pace in questa regione.

L'identità degli aggressori deve ancora essere confermata. Ma la regione in cui è caduto nell’agguato il convoglio del Programma alimentare mondiale è nota per essere regolarmente presa di mira da milizie armate e banditi.

Le Nazioni Unite mantengono un'importante missione di pace nel Congo orientale, teatro di conflitti negli ultimi 25 anni.

L'Unione Europea finanzia con 40 milioni di euro di progetti umanitari nella regione, soprattutto per l'assistenza ai rifugiati, la malnutrizione e la lotta alle epidemie.

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