ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Vaccinazioni anti-Covid: corsa con qualche ritardo

Vaccinazioni anti-Covid: corsa con qualche ritardo
Diritti d'autore  Cecilia Fabiano/LaPresse/LaPresse
Dimensioni di testo Aa Aa

Il 29 dicembre era previsto l'arrivo dal Belgio in Italia del secondo carico di oltre 450mila dosi di vaccino Pfizer. Tuttavia la consegna slitterà di almeno un giorno a causa del maltempo.

La notizia è trapelata nella serata del 28. Poche ore prima poche il Ministero della Salute spagnolo aveva annunciato un ritardo dovuto a "problemi logistici" nella consegna del vaccino nel Paese e in altri sette Stati, senza specificare quali fossero colpiti dall'intoppo. La casa farmaceutica aveva assicurato che la questione era stata risolta e che la consegna di 350mila dosi attesa in Spagna per il 28 dicembre sarebbe stata effettuata il giorno successivo.

Si è vaccinato anche il Presidente di Cipro

Il presidente cipriota Nicos Anastasiades si è aggiunto ai leader politici dell'area centro-orientale dell'Europa che hanno ricevuto già il vaccino.

Il primo e finora unico politico italiano è stato il presidente della Campania Vincenzo De Luca, accusato dai suoi oppositori di aver tolto una dose a chi aveva più urgenza.

La polemica sulle dosi in più a Francia e Germania

In un'intervista a La Stampa, il ministro della Salute Roberto Speranza ha definito una "stupidaggine" la polemica sul maggiore quantitativo di vaccino consegnato a Germania e Francia. È vero che i due Paesi hanno ricevuto in anticipo delle dosi, ma i motivi sono dettati da variabili tra cui la distanza dagli stabilimenti dei gruppi farmaceutici. Tuttavia l'Italia avrà senza ritardi le dosi previste dal contratto di acquisto dei vaccini, firmato dalla Commissione europea che ne gestisce la distribuzione a seconda del numero di abitanti degl Stati membri.

Il Comune di Bergamo "persona offesa" nel procedimento penale per epidemia colposa

Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, una delle città più colpite a inizio pandemia, non esclude una terza ondata, ma in questo momento, dice, "vediamo la luce in fondo al tunnel".

In un tweet Gori ha annunciato che il Comune si dichiarerà "persona offesa" nell'indagine preliminare della Procura di Bergamo per epidemia colposa.

CORREZIONE: Nella versione TV di questo articolo, andata in onda il 28 dicembre 2020, abbiamo detto erroneamente che Toti è il governatore della Toscana. Ovviamente non è così, e ci scusiamo per l'errore.